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“Lago dei cigni”, la favola di Cajkovskij alla Versiliana

Un momento del balletto che andrà in scena stasera in Versiliana
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Un momento del balletto che andrà in scena stasera in Versiliana

Appuntamento con il balletto classico grazie agli artisti dell’Art Dance Theatre

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La grande danza torna protagonista sul palco del 42esimo Festival “La Versiliana”. Al teatro immerso nella suggestiva cornice della pineta di Marina di Pietrasanta andrà in scena stasera alle 21.30 un intramontabile classico del balletto, tra i più famosi e acclamati dell’intero repertorio musicale del XIX secolo: “Il lago dei cigni” , musicato da Pëtr Il’ic Cajkovskij. Un’opera immortale che con la sua magia di favola senza tempo saprà affascinare e rapire il pubblico versiliese confermando, al tempo stesso, il carattere multidisciplinare della rassegna pietrasantina in cui, come da tradizione ormai, la danza si è sempre dimostrata capace di ritagliarsi un ruolo da protagonista con importanti compagnie e coreografi ospiti sul palco della Versiliana. La Fondazione che organizza l’evento non si smentirà neppure stasera, presentando questo spettacolo al proprio pubblico con un cast eccezionale. A interpretare “Il lago dei cigni” sul palco saranno infatti i ballerini dell’Art Dance Theatre di Roma che presenteranno l’opera con le coreografie dall’originale di Ivanov – Petipa riprodotte dal ballerino e coreografo di fama internazionale Tuccio Rigano (che vanta nella sua carriera esperienze in coppia e in cast con danzatori del calibro di Rudolf Nurejev, Fernando Bujones, Ekaterina Maximova, Carla Fracci ed Elisabetta Terabu). La trama dell’opera di Cajkovskij è nota: la storia del principe Siegfried e della principessa Odette che, vittima di un potente sortilegio eseguito dal malefico mago Rothbart (a cui la principessa ha negato il suo amore), di giorno prende le sembianze di un cigno mentre, nelle ore notturne, torna a possedere l’aspetto di una bellissima fanciulla. Un canovaccio romantico e struggente che si dipana nella storia d’amore più nota del balletto classico dove il trionfo del bene sul male viene espresso dal contrasto tra la purezza del Cigno Bianco e l’oscurità del Cigno Nero. A rimarcare il successo senza tempo del Lago dei cigni – la prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Bol’šoj di Mosca il 20 febbraio 1877 – anche la relazione tra il corpo umano e le movenze dei cigni tra variazioni, passi a due e assoli che hanno fatto la storia del balletto. I biglietti – da 16, 50 euro a 22 euro – sono disponibili in vendita online sul circuito Ticketone e presso la biglietteria della Versiliana. Info su www. versilianafestival. it.

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