Il presidio
Un tuffo nell’Immensità: Don Backy si racconta
Alla Bussola tra canzoni e aneddoti: «Celentano? Vorrei tanto fare pace...»
L’”Immensità”, certo, ma non solo. Aldo Caponi, in arte Don Backy, ha attraversato la storia della musica leggera italiana con la discrezione e il talento del compositore vero, quello che scrive, soprattutto, per gli altri. Una carriera gloriosa ma che ha avuto anche momenti non facili, come la rottura con Adriano Celentano, fraterno amico del Clan.
Tutto questo, e molto altro, Don Backy racconterà al pubblico questo pomeriggio a partire dalle 19 alla Bussola di Focette, storico locale che Giuliano e Lorenzo Angeli stanno cercando di riportare ai vecchi fasti di un tempo.
Questo grande artista nato 83 anni fa a Santa Croce sull'Arno, ha avuto moltissime collaborazioni, ha partecipato al festival di Sanremo e nel 2014 a Genova ha ritirato il Premio alla Carriera presso la Fiera Internazionale della Musica. Nei suoi primi di anni di carriera, nel lontano 1962, entrò a far parte del Clan Celentano e ci rimase fino al 1968 , anno in cui si ruppero i rapporti con il “molleggiato” per motivi economici riguardanti delle royalty dovute e mai pagate al cantautore toscano. Da quel momento sono passati 53 anni e i due non si sono mai chiariti e ricuciti.
«Vorrei incontrare Adriano, ma c'è chi fa filtro – ha raccontato Don Backy in una recente intervista televisiva – sono dispiaciuto per la fine di ogni tipo di contatto con Celentano e magari lui potrebbe avere il desiderio di fare un incontro con me dopo tanti anni come ce l'ho io, ma qualcuno lo impedisce, le circostanze sono avverse e impediscono la realizzazione di questo desiderio».
Dunque oggi nel salotto culturale con vista mare Franca Dini, giornalista e direttore artistico e Adolfo Lippi, giornalista e regista rai, intervisteranno Don Backy che presenterà il suo libro "Questa è la storia" e racconterà la situazione attuale con l'amico Celentano, parlando del suoi progetti e soprattutto regalerà momenti emozionanti con le sue straordinarie canzoni che hanno scaldato e rubato il cuore degli italiani, da «L’Immensità» fino ad alcuni brani composti di recente. Sarà un pomeriggio musicale all'insegna della buona melodia e della simpatia.
«Celentano potrebbe telefonarmi per gli auguri e chiedermi scusa, sciogliendo così un nodo che è un peccato portarsi nella tomba», erano state le amare parole di Don Backy proprio in occasione del suo ottantesimo compleanno.
Don Backy è stato membro del Clan di Adriano Celentano, ma alla fine degli anni Sessanta interruppe i rapporti con il Molleggiato a causa di un contenzioso legale per le royalties non pagate da Celentano per le canzoni prodotte dal cantautore toscano.
La vicenda si chiuse nel 1974 con una transazione da parte dell’artista milanese. Don Backy ha scritto sui social: «Ringrazio mia madre e mio padre e il buon Dio, che mi ha concesso di arrivare a questa età, nelle condizioni intellettuali del tutto accettabili (ricordo a memoria tutti i testi delle mie quasi 500 canzoni). Ringrazio poi mia moglie, che mi è stata vicina e sostenuto come meglio non avrei potuto chiedere, e mio figlio (mio primo fan). Infine – ha concluso rivolgendosi ai fans – ringrazio voi tutti».
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