Il Tirreno

Omaggio a Pietri con la sua musica in piazza a Sant’Ilario

Stefano Bramanti
Omaggio a Pietri con la sua musica in piazza a Sant’Ilario

Tre associazioni al lavoro per rivitalizzare il paese con un museo e una scuola musicale per i giovani

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Stefano Bramanti

SANT’ILARIO. Tutto pronto in piazza della Chiesa a Sant’Ilario, per il concerto di domani sera alle 21, 30 (ingresso libero), dedicato al maestro Giuseppe Pietri, nato in questo piccolo borgo nel 1886, massimo esponente dell’operetta italiana. Ovviamente saranno eseguite musiche del maestro elbano ma anche di altri grandi della musica, fino a Ennio Moricone.

Al piano Edoardo Barsotti, i cantanti lirici saranno Sabrina Beani, mezzosoprano nata a La Pila, paese proprio sotto Sant’Ilario, e il tenore Leonardo Melani entrambi impegnati al Maggio musicale.

L’evento fa parte del programma estivo gestito da Giorgio Giusti, esponente dal Gruppo storico culturale La Torre, che ha agito d’intesa col Centro culturale ricreativo sportivo Sant’Ilario e l’associazione Amici di Campo Lo Feno. Non solo, si punta anche alla creazione di un museo e di una scuola musicale.

Con questi appuntamenti è stata quindi creata una chance per gli artisti di Campo Lo Feno, impediti a esibirsi nella loro sede abituale, perché colpita dalla frana lo scorso inverno. Un impegno importante quindi, finanziato dal Comune di Campo nell’Elba con 10mila euro.

«Le tre associazioni che si sono impegnate nel progetto musicale – spiega Giusti – vogliono dare così un deciso impulso culturale al paese collinare. E si sono unite anche per far nascere nel borgo un piccolo museo che raccolga la storia, le musiche e i ricordi del percorso musicale del maggior operettista italiano del ’900, il nostro Pietri. Ma un museo da solo forse non sarebbe sufficiente per realizzare un’inversione di rotta in un paese da rivitalizzare, puntiamo anche a istituire una scuola di musica per giovani, impegnando docenti delle scuole medie, nel periodo inverno-primavera». Secondo Giusti in estate «potrebbero agire pure i musicisti di Campo Lo Feno, impegnandosi a crear un Master di musica. Sarebbe un deciso sviluppo per Sant’Ilario e gli abitanti potrebbero sperimentare la formula “albergo diffuso” per alloggiare gli studenti non elbani e nei fine settimana si potrebbero gestire dei concerti in piazza della Chiesa, a chiusura di periodi di studio. Le nostre associazioni sono in accordo, il Comune ci sostiene e la stessa collaborazione è garantita dagli Amici di Campo Lo Feno guidati dal professor Mario Ancillotti, flautista di livello internazionale».

Un progetto piano da attuare e non a caso c’è il sostegno oltre che del Comune campese e delle associazioni, di vari sponsor quali la Famiglia Rocca, lo stesso Giorgio Giusti che ha un negozio con la moglie Elga, quindi Locman, Acqua dell’Elba e Hotel dei Coralli.

Così l’assessora alla cultura Chiara Paolini, vuole «ringraziare le tre associazioni che si stanno impegnando per valorizzare il borgo di Sant’Ilario. Il Comune senza dubbio apprezza l’impegno e seguirà l’evolversi del progetto».

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