Il Tirreno

Le foto di Roster sulla trasformazione dell’Elba tra 800 e 900

Le foto di Roster sulla trasformazione dell’Elba tra 800 e 900

Una mostra sulle opere dello scienziato-fotografo con visite guidate nelle sale del Forte Inglese

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PORTOFERRAIO. Ormai dal 22 luglio al Forte Inglese è possibile visitare gratuitamente e senza prenotazione la mostra “L’Elba di Giorgio Roster. La trasformazione del paesaggio tra Otto e Novecento negli scatti dello scienziato fotografo”.

Dopo l’inaugurazione del 22 luglio, visto l'interesse e la partecipazione alle visite, oltre alla possibilità di accesso tutti i giorni dalle 18 alle 20, è stata organizzata la visita serale guidata il martedì, mercoledì e venerdì dalle 21 alle 23 fino al 15 settembre. Per avere ulteriori informazioni si può chiamare Info Park allo 0565 908231, dalle 9 alle 19 tutti i giorni.

Medico, professore e igienista, Giorgio Roster (1843-1927) fu uno dei protagonisti della cultura scientifica ottocentesca. Nella sua vasta produzione rivestono particolare interesse le raccolte fotografiche, da lui utilizzate come indispensabile supporto tecnico di studio.

La mostra al Forte Inglese offre lo spunto per un’interessante lettura dei cambiamenti paesaggistici attraverso le fotografie di Roster, che non sono soltanto semplici rappresentazioni della natura e dell’ambiente ma costituiscono anche uno strumento scientifico nelle mani di uno scienziato sperimentatore.

Grazie alla collaborazione con il Museo Galileo, da tempo impegnato negli studi e nelle ricerche su Roster, la mostra si arricchisce di una cospicua biblioteca digitale tematica, che raccoglie virtualmente l’ingente patrimonio documentario dello scienziato.

La mostra dedicata a Giorgio Roster rientra nelle attività del Parco Nazionale, ed è stata realizzata grazie alle risorse messe a disposizione del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e alla collaborazione del Comune di Portoferraio, coordinata dal servizio Infopark, con la consulenza scientifica di Gloria Peria con la Cooperativa Alké e di Giuseppe Massimo Battaglini.

La mostra sarà aperta fino al luglio 2022 e in autunno si svolgeranno una serie di conferenze tematiche di divulgazione su aspetti specifici della esposizione.

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla volontà del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e del Comune di Portoferraio e rientra nel quadro della valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico delle isole dell’Arcipelago Toscano nell’ottica del potenziamento dell’offerta didattica e culturale presso il Forte Inglese.

Già nel 2019 il piano superiore del Forte Inglese è stato destinato ad accogliere la collezione entomologica del naturalista Leonardo Forbicioni e grazie alla collaborazione con l’associazione Wba (World biodiversity association) sono stati realizzati ambienti attrezzati e aule didattiche per attività di ricerca e di citizen sciences; attività da poter effettuare su prenotazione e in base ad un calendario pubblicato dal Parco Nazionale.

Per conoscere il programma si può consultare il sito del parco www.islepark.it dove è disponibile il catalogo completo delle attività dell'Ente su tutte le isole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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