Al Pucciniano debutta la Turandot col finale di Berio
La regia firmata da Daniele Abbado. Al tenore Ivan Magrì il ruolo di Calaf
Tutto esaurito già in prevendita: esordio migliore non si poteva sperare per la nuova co-produzione tra Festival Pucciniano e Teatro Goldoni di Livorno con la firma alla regia di Daniel Abbado e di Angelo Linzalata per le scene in programma stasera al Festival Puccini: sarà tra l'altro la prima volta che l'opera sarà eseguita con il finale scritto da Luciano Berio, una variante che rende l’appuntamento imperdibile.
Giudicato tra i massimi compositori italiani del ventesimo secolo, Berio si accinse dopo 80 anni dalla stesura piccinina a concludere l'opera del maestro torrelaghese mantenendone le intenzioni ma sviluppando le parti musicali secondo il suo stile: sedici secondi di musica, 307 battute (di cui 133 prese direttamente dagli appunti di Puccini e riorchestrate) e un finale “più umano” che attinge allo stile wagneriano richiamato dallo stesso Puccini e certamente più congeniale ad un compositore come Berio.
Non sarà però una prima volta solo per questo. Anche per Daniele Abbado, tra i registi di maggior fama nel panorama internazionale e riconosciuto per la capacità di sviluppare progetti innovativi nel campo del teatromusicale, si tratta di un debutto alla regia di Turandot di cui a lungo ha studiato la struttura linguistica e il lavoro di comprensione e costruzione dei personaggi che ha portato poi avanti insieme agli interpreti che saliranno sul palco.
Sotto la direzione d'orchestra di John Axelrod (direttore artistico della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla e già al Festival Puccini nel 2020) il cast rappresenta un'eccellenza in cui spiccano anche tre artisti della Puccini Academy: il ruolo di Turandot sarà rivestito dal soprano statunitense Emily Magee (al suo debutto sul palcoscenico di Torre del Lago) mentre nei panni del principe Calaf si calerà l'acclamato tenore siciliano Ivan Magrì. Ad interpretare la schiava Liù, infine, la giovanissima Emanuele Sgarlata.
Prima dello spettacolo sarà inoltre consegnato il 50esimo premio Puccini al musicologo e conduttore radiofonico e televisivo Michele Dall'Ongaro, presidente e sovrintendente dell'Accademia di Santa Cecilia.
Le repliche di Turandot sono fissate al 30 luglio e al 7 e 21 agosto. —
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