Italia
Prima nazionale di “Tutto l’amore di cui siamo capaci” a Peccioli
Lo spettacolo di Michele Santeramo in scena con la regia di Lorenzo Gioielli
PECCIOLI.Stasera venerdì 23 alle 21,30 andrà in scena all’Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli per la rassegna 11Lune in prima nazionale “Tutto l’amore di cui siamo capaci” di Michele Santeramo, per la regia di Lorenzo Gioielli.
Una storia dura, crudele, dolorosa. Una storia adulta, che racconta tutto l’amore di cui siamo capaci. Non tutto l’amore che si deve provare, ma tutto l’amore che è possibile provare, che ci è possibile. L’amore di cui neppure noi siamo consapevoli. Crediamo di averne a disposizione una quantità e una qualità inferiori a quelle che servirebbero o superiori a quelle che le persone oggetto del nostro amore meritano. Non ci interroghiamo, lealmente, sull’amore di cui siamo capaci, senza considerare se è molto o poco, se è troppo o insufficiente.
Marco è un uomo con tanti, troppi errori alle spalle. Continua a sbagliare. Anche con Anna, che di errore ne ha commesso uno solo, ma gravissimo. Vogliono solo sperare, infinito presente.
La drammaturgia “Tutto l’amore di cui siamo capaci” è figlia di un progetto più ampio di collaborazione con Peccioli. Come spiegano Santeramo, «un paio di anni fa infatti, abbiamo cominciato a ragionare su una storia, scritta in forma di romanzo di prossima pubblicazione, dal titolo “La Seconda Vita”.
Il romanzo è impreziosito dalle illustrazioni di Riccardo Burchielli, artista pecciolese bestselling del New York Times e autore del fumetto Dmz, e racconta la vicenda di Anna, una trentenne che arriva in paese alla ricerca, appunto, della sua seconda vita, dopo un passato tribolato, errori che ne hanno cambiato le giornate, ripensamenti». E aggiunge: «Marco e Anna sono assassini e vittime. Mi sono riconosciuto in loro e li ho odiati, li ho chiamati ad alzare la testa, ad accorgersi di quello che stavano sbagliando, ho chiesto loro di trovare le parole giuste per parlare all’altra, all’altro».
“Tutto l’amore di cui siamo capaci”, di Michele Santeramo, con Lorenzo Gioielli e Greta Bendinelli, scene e costumi Carlo De Marino, regia Lorenzo Gioielli, Produzione Teatro della Toscana.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. —
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