Il presidio
Sculture dell’altro mondo: Carta, Quinn e Comas sbarcano in Versiliana
Giuseppe Carta, Lorenzo Quinn e Nilda Comas. Tre nomi di richiamo che accompagnano l’estate della 42° edizione del Festival La Versiliana. Dagli Stati Uniti è arrivata la scultura in bronzo di Nilda Comas dal titolo “Dr. Mary McLeod Bethune”, dedicata educatrice e imprenditrice statunitense, leader per i diritti civili. Dopo la permanenza alla Versiliana, l’opera di Nilda Comas raggiungeràil Riverfront Park a Daytona Beach, di fronte alla Bethune Cookman University, l’università fondata dalla Dr. Mary McLeod Bethune.
Il giardino della Versiliana è impreziosito anche dalle opere di Lorenzo Quinn (figlio dell’attore Anthony) autore delle sculture “Dono” e “Gravità”. A suscitare curiosità sono le enormi mani bianche, all’ingresso del giardino, esposte anche in altre città italiane da Palermo a Venezia. E dall’opera di un artista che ha già esposto a Pietrasanta, Giuseppe Carta, autore “Germinazione Fragola”. Le opere dei tre grandi artisti saranno esposte per tutta la stagione nei giardini della Versiliana ed accoglieranno i visitatori in quel connubio di arte, cultura e natura che da sempre contraddistingue l’anima della Versiliana e del suo Festival. Sono state allestite anche due mostre di Gioni David Parra “Le seduzioni timbriche della scultura” e la mostra fotografica “Immagini dall’altro mondo” di Piero Marsili Libelli, entrambe nella Villa. —
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