Italia
L’Elisir d’amore di Donizetti sotto il cielo della Linguella
Il teatro all’aperto ospita questa sera un nuovo appuntamento di Maggyart
PORTOFERRAIO. L’opera torna protagonista con l’associazione capoliverese Maggyart. Oggi alle 21,30, nell’ambito del Magnetic opera festival, nel teatro all’aperto della Linguella di Portoferraio è in programma “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti. L’opera è messa in scena dall’orchestra sinfonica delle Terre verdiane, con solisti lirici internazionali e il coro dell’Opera di Parma, sotto la direzione del maestro Stefano Giaroli. Per acquistare i biglietti, oltre che al teatro, è possibile collegarsi su internet nel sito www. liveticket. it/maggyart.
Elisir è un melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani. Il primo atto è composto da dieci scene e il secondo da nove. Il cast oggi sul palco è costituito da Giovanni Maria Palmia (tenore) che interpreta Nemorino e Scilla Cristiano (soprano) nel ruolo di Adina mentre Filippo Polinelli (basso buffo), Marzio Giossi (baritono) e Maria Incoronata Buttino (soprano) sono rispettivamente Dulcamara, Belcore e Giannetta.
La storia ruota attorno alle vicende dell’umile contadino Nemorino, innamorato di Adina e incapace di dichiararsi. L’equilibrio viene interrotto con l’arrivo di Dulcamara (il ciarlatano di Donizetti), che fingendosi un dottore vende a Nemorino un fantomatico elisir d’amore. L’azione ha luogo in un villaggio dei paesi baschi alla fine del XVIII secolo. Andò in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 al teatro della Cannobiana di Milano. Romani derivò il libretto dal testo Le Philtre (Il filtro), scritto l’anno prima da Eugène Scribe per il compositore Daniel Auber. Fin dal suo apparire ebbe un grande successo, con 32 repliche consecutive.
A fare immediatamente amare L’elisir d’amore è in particolare l’inventiva melodica donizettiana, che sposa a meraviglia la vena buffa dell’opera e che è talvolta velata di malinconia, in particolare, nell’aria più celebre “Una furtiva lacrima”.
L’associazione Maggyart di Capoliveri si propone come punto d’incontro per tutti coloro che desiderano far crescere l’elaborazione di idee e il confronto tra gli artisti e il territorio. Inoltre nelle mattine dell’8, del 15 e del 21 luglio, alle ore 10 la piazza Matteotti di Capoliveri ospiterà anche dei matinée gratuiti, per aprire la giornata con raffinate atmosfere musicali. —
Stefano Bramanti
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