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Trebbiatura sull’aia, sabato rivivono le antiche tradizioni

Il momento della trebbiatura
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Il momento della trebbiatura

Una manifestazione che vuole promuovere e incentivare le produzioni di qualità e biologiche

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SUVERETO. Partiti i preparativi per la Festa della trebbiatura sull’aia. La manifestazione che sta organizzando l’associazione Uniamo Suvereto per sabato 17 (a partire dalle 18) nell’azienda La Pietrasca, che ha messo a disposizione gli spazi necessari.

La manifestazione è organizzata non solo per ritrovare il piacere delle tradizioni antiche ma anche per promuovere e incentivare le produzioni di qualità e biologiche presenti, che spaziano dal settore vitivinicolo, olivicolo, orticolo, cereagricolo, degli allevamenti e delle loro filiere. Settori trainanti della nostra economia che consentono di conoscere e degustare eccellenze genuine e sperimentare le nuove tecnologie in campo. Iniziative che ogni anno l’associazione Uniamo Suvereto si prefigge di ripetere in luoghi diversi del territorio.

Sabato, con la collaborazione dell’associazione “Teste Calde Maremmane” di Cecina, in possesso dei mezzi per la rievocazione sull’aia, si trebbieranno grani antichi certificati, quelli riscoperti negli ultimi anni con numerosi benefici per la salute, dalla digeribilità alla composizione nutrizionale, più ricchi di fibre e vitamine e che contrastano malattie come il diabete e l’obesità e non solo. Esperienze, queste, presenti in Val di Cornia, dove agricoltori biologici, tecnici, cuochi e imprenditori, da alcuni anni si sono costituiti in società riconoscendosi in un pensiero comune, quello di ricostruire la filiera dei cereali a paglia alta (cosiddetti grani antichi) avvalendosi di conoscenze e studi scientifici come la collaborazione con l’Università di Firenze, per superare le coltivazioni intensive nel territorio e migliorare la qualità dei prodotti, della vita e della salute dei consumatori.

Tutte iniziative improntate allo sviluppo voluto negli anni per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente e che si vogliono ancora perseguire per la salute, la fertilità del terreno e la tutela della biodiversità.

Una festa che non farà assistere solo alla trebbiatura, ma seguirà anche la cena al tavolo sull’aia, con piatti tipici della tradizione, cucinati dal noto chef Giorgio Nocciolini, con i prodotti delle aziende agricole di Suvereto e le farine di grani antichi. Ci saranno i Musicanti di maremma che accompagneranno con i loro canti per tutta la serata, insieme ai Cavalieri di San Fiorenzo con i loro intrattenimenti.

Inoltre ci saranno alcune aziende locali che esporranno le loro produzioni come il mulino Le pietre, il caseificio Deiola e l’azienda ortofrutticola Pasquini & Ridulfo. Purtroppo gli spazi e le norme anti-Covid non hanno consentito di allargare l’invito a tutte le aziende locali come sarebbe stata l’intenzione dell’associazione.

I lavori di preparazione sono iniziati da giorni con il taglio dei grani che dovranno rimanere a seccare al sole fino al momento della trebbiatura. Sarà sicuramente un’occasione divertente e piacevole per grandi e piccini.

La prenotazione è obbligatoria e sarà comprensiva della rievocazione e della cena nell’aia per un costo di 25 euro.

Info 339 1039548. —
 

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