Il Tirreno

Pisa, Renato Raimo porta in scena il Giacomo Puccini sconosciuto

Renata Viola
Pisa, Renato Raimo porta in scena il Giacomo Puccini sconosciuto

Presentato “L’altro Giacomo”, uno spettacolo teatrale di un’ora e un quarto con le sue arie più celebri ma anche molti aneddoti della sua vita. Prove generali stasera, sabato 3 luglio alle 21: ecco come prenotare

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Pisa. I pregi e i difetti di Giacomo Puccini, la sua musica e le sue passioni. Ma soprattutto l'uomo nella sua rappresentazione più intima, senza cravatta né cappello. Renato Raimo porta sulla scena “L'altro Giacomo”, spettacolo teatrale che racconta la vita e le opere del compositore toscano, profondamente amato all'estero ma forse mai abbastanza in Italia.

Un progetto impegnativo che si avvale di un cast tutto toscano, che promette di volare alto, in ogni Paese dove c'è desiderio di cultura italiana. A presentarlo ieri alla stampa sulla terrazza dell'hotel Victoria, oltre a Raimo, attore, regista e co-sceneggiatore, il console onorario del Principato di Monaco a Firenze, dottor Alessandro Giusti e il cast al completo. L'anteprima dello spettacolo, che avrebbe visto la luce già lo scorso anno se il teatro non si fosse fermato, sarà ospitata dal Consolato del Principato, a Firenze, il prossimo 10 luglio. Le prove generali si terranno oggi, sabato 3 luglio al teatro Rossini di Pontasserchio, alle 21. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria su www. evenbrite.it o al n. 3400767087.

Il debutto nazionale arriverà il 18 agosto , nell'ambito del 67 °Festival Pucciniano, nell'auditorium Enrico Caruso. «L'altro Giacomo segna la mia e la ripartenza di tutti – ha esordito Raimo – È una grande sfida e anche una grande responsabilità affrontare un personaggio molto delicato, al tempo stesso passionale, intriso di toscanità fin nel dna. In un'ora e un quarto di spettacolo presenteremo le arie più celebri e molti degli aneddoti della sua vita, in un giusto equilibrio tra prosa e musica. C'è stato un grosso lavoro di interpretazione».

Lo spettacolo ricalca fedelmente l'ambientazione dell'epoca, i costumi sono stati offerti dalla Fondazione Festival Pucciniano, che insieme a Rec srl ha coprodotto “L'altro Giacomo”.

In scena circa trent'anni di vita personale ed artistica, dall'incontro con Elvira nel 1886, fino al declino personale ed artistico, negli anni 20. «La scelta di condensare in un tempo relativamente breve uno spettacolo teatrale di maggior respiro – ha sottolineato Raimo - rispetta la velocità dei tempi che viviamo. E, sono fiducioso, avvicinerà anche coloro che non frequentano abitualmente i teatri, ma soprattutto le nuove generazioni che poco sanno di Puccini. Vedremo il Giacomo più intimo, senza cravatta e cappello, con il suo baffo e il sigaro acceso, lasciarsi andare a confidenze e confessioni sui suoi incanti e disincanti, libero da inibizioni, con quell'ironia di cui è intriso il suo Dna toscano».

A vestire i panni della bella Elvira sarà Francesca Orsini; il tenore è Marco Miglietta; il soprano è Francesca Maionchi, al pianoforte il maestro Carlo Bernini. Kris B. Writer ha collaborato nella stesura della sceneggiatura dell'opera.

«Mi piacerebbe portare lo spettacolo di Renato all'estero - ha detto Giusti - ribadendo l'amicizia e la stima per Raimo. A Bucarest, dove in tanti studiano l'opera, e poi a Londra. Forse non tutti sono consapevoli di quanto il mondo invidi la nostra cultura, l'arte, il nostro stile di vita. Gli americani e gli inglesi non vedono l'ora di venire in Vacanza in Toscana, di cui apprezzano tutte le città. Ne farei un marchio, della “Tuscany experience”, quella capacità tutta nostra di portare il bello negli occhi da mattina a sera». —Renata Viola

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