Fabrizio Gifuni col monologo Italo al teatro Era
PONTEDERA. Stasera alle 21, all’anfiteatro Julian Beck del teatro Era di Pontedera, Fabrizio Gifuni sale sul palco della terza edizione del FestiValdera, intitolata “Poco più che persone”, con la prima nazionale del monologo Italo, soggetto e drammaturgia di Michele Santeramo, musiche originali di Marco Zurzolo, eseguite dal vivo dallo stesso Zurzolo al sax e da Piero de Asmundis al piano, regia di Marco D’Amore, produzione della Fondazione Teatro della Toscana. L’anfiteatro Julian Beck è il primo teatro al mondo con le sedute realizzate da Revet in plastica riciclata proveniente dalle raccolte differenziate urbane.
Italo è un clown, lavora nel circo Ferri e si chiede ancora come mai le gradinate siano vuote e lui non sappia far ridere più. È il padre di Salvo. I padri devono scegliere ogni giorno, e non sempre sanno fare la scelta giusta. Italo è rimasto incastrato in un giorno di tanto tempo fa, quando ha perduto l’incanto di saper far ridere. Oggi Italo sente di aver inghiottito in tanti anni le risate, di averle sepolte da qualche parte, e deve provare a ritrovarle.
Inaugurata domenica 27 giugno da Luca Zingaretti con Angelo, sempre all’anfiteatro del teatro Era, dopo Gifuni la manifestazione continuerà all’interno della rassegna estiva di 11Lune a Peccioli negli spazi dell’anfiteatro Fonte Mazzola con Vittoria Puccini in Greta il 5 luglio e con Marco D’Amore in Salvo l’8 luglio e all’anfiteatro del Triangolo Verde a Legoli con Toni Servillo in Candido il 12 luglio.
Il FestiValdera è un unicum nel panorama italiano: è un festival di produzione e di drammaturgia. Tutti gli spettacoli in cartellone sono produzioni originali della Fondazione Teatro della Toscana.
Biglietti: posto unico, 10 euro. I singoli biglietti sono in vendita online su www. festivaldera.it, nei punti vendita Ticketone, presso la biglietteria del teatro Era e, se ancora disponibili, alla biglietteria questa sera fino a pochi minuti prima dell’inizio dello spettacolo. —
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