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Il Maggio si diffonde in tutta la regione Zubin Mehta a Massa
massa. In linea con quanto auspicato fin dal suo insediamento dal sovrintendente Alexander Pereira, il Maggio Musicale amplifica la sua eco. Così supera i confini di Firenze e quelli della Città Metropolitana (che copre più di quaranta Comuni) e diventa in qualche modo regionale. Insomma un “Maggio Diffuso” per usare una sigla cara al direttore degli Uffizi Eike Schmidt, sostenuto dalla Regione, e al cui modello sembra rifarsi. L’idea di Pereira comincia a prendere forma. E si concretizza il 3 luglio, quando l’orchestra e il coro diretti da Zubin Mehta saranno in trasferta a Massa, dove in piazza degli Aranci (per l’occasione attrezzata con 900 posti a sedere) eseguiranno la Nona Sinfonia di Beethoven, solisti il soprano Mandy Fredrich, il mezzosoprano Marie-Claude Chappuis, il tenore Maximilian Schmitt e il basso Markus Werba. «Per noi – dice Pereira – è certamente importante andare in tour all’estero o in Italia ma è sicuramente altrettanto importante raggiungere il nostro territorio nella regione. Sono sicuro che unendo le forze, ciascuno secondo le sue possibilità, possiamo fare di più e a un livello più alto». Il progetto insomma comincia a delinearsi anche nelle strategie (un’opera in coproduzione con Livorno, confermata la collaborazione con Pistoia) mentre da qui a fine anno sono già programmate (le date sono ancora da mettere a punto) le puntate a Grosseto, Lucca, Arezzo, Viareggio. Nell’annunciare che il prossimo anno finalmente restaurato con un investimento di 850mila euro, riaprirà il Teatro Guglielmi (chiuso dal 2017), esprime tutta la sua soddisfazione il sindaco di Massa Francesco Persiani: «Siamo onorati che il Maggio abbia scelto Massa per questa esibizione fuori da Firenze». —G.R.
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