Il Tirreno

Il primo Fantozzi restaurato viene proiettato a Bologna

STASERA LA PRIMA DELLA PELLICOLA DIRETTA DA LUCIANO SALCE 

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Fantozzi: il restauro. Del primo capitolo della saga del ragioniere più famoso d’Italiaquello firmato da Luciano Salce nel 1975. La prima del restauro di Fantozzi (recuperato dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con Rti-Mediaset e Infinity+, nel laboratorio l’Immagine Ritrovata, con la consulenza di Daniele Ciprì) è per stasera alle 21,45 a Bologna, in piazza Maggiore, nell’ambito della rassegna promossa dalla Cineteca, “Sotto le stelle del cinema”.

Nato dai libri scritti nel 1971 e nel 1973 da Paolo Villaggio, il primo Fantozzi vide la luce nel 1975. Così lo raccontava Villaggio: «Salce ha capito esattamente il cast, indovinando più o meno tutti i personaggi che poi sono diventati corrispondenti esattamente alle mie intenzioni. Fantozzi non era una commedia, era un film un pochettino atipico, con una cattiveria, una ferocia nei riguardi dei disgraziati, che si è realizzata in pieno». Tra i tanti momenti che hanno costruito nei decenni la lunga filmografia fantozziana, questo primo film ha una sua forza dirompente nel ritratto sordido del mondo impiegatizio, per non dire della società italiana tutta. Il ragioniere fa la sua prima apparizione di spalle, come fosse l’epifania di un personaggio eroico: un’incidentale martellata in testa offre immediatamente la misura di quella è sempre stata, è, e sempre sarà la sua “tragica” esistenza, fatta di partite di calcio tra impiegati scapoli e impiegati ammogliati, grotteschi cenoni di Capodanno, ribellioni irrefrenabili e inutili. —

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