Il presidio
Victoria’s secret esclude le taglie forti: un caso
Victoria’s secret torna al centro delle polemiche. Il brand di lingerie ancora una volta ha escluso le cosiddette taglie forti. La polemica ha subito rimandato al 2008 quando un ex dirigente, Ed Razek, disse che Victoriàs Secret non è per LGBTQ o donne taglie forti in quanto quelle categorie non rappresentano la 'fantasia' che il brand cerca di vendere. «Il fatto che si stia abbandonando la fantasia delle modelle Victorià’s Secret invece di espanderla - ha detto Gianluca Russo, co-fondatore di 'the Power of Plus', piattaforma che si concentra sulla comunità delle taglie forti - alimenta una narrativa più ampia in cui il 'plus' è sempre l'altro. Non potrà mai avere le stesse cose».
Secondo Russo, il problema non sono mai stati gli Angeli di Victoria’s Secret o lo show, bensì il fatto che lo show non ha mai rispecchiato le donne che lo guardano. «Hanno fatto questo grande annuncio, ma nulla sull’ intenzione di ampliare le taglie». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google