I concerti dell’Ort nelle ville medicee: musica d’autore in luoghi incantati
Gabriele Rizza
FIRENZE. Da alcuni anni l'Orchestra della Toscana promuove un interessante itinerario musicale, dal suggestivo titolo “Ville e giardini incantati”, che con le note valorizza quel suggestivo complesso artistico, storico, ambientale e architettonico conosciuto come le “Ville medicee” del territorio fiorentino. Spazi nobili e poco conosciuti, fuori dai grandi circuiti turistici, espressione di “una recondita armonia” che ben si accorda con le temperature e le atmosfere di volta in volta proposte. La nuova edizione della rassegna torna ora per la quinta volta con nove appuntamenti in programma dal 4 giugno al 3 luglio. Alla “veterana” villa di Cerreto Guidi, edificata nel 1564, alla villa di Poggio a Caiano progettata da Giuliano da Sangallo per Lorenzo il Magnifico e alla “Petraia” di Castello, alle porte di Firenze, si confermano le location dI Artimino, "La Ferdinanda" nota anche come la “Villa dei cento camini" (eretta alla fine del Cinquecento) e di Quarrata, villa “La Magia” che nel 1583 fu acquistata dal granduca Francesco I. Si affaccia invece per la prima volta alla ribalta il Palazzo di Seravezza. Con l'Ort schierata al gran completo o in formazione cameristica, alimentano il programma pagine di Mendelssohn, Beethoven e Mozart, per la direzione di nomi emergenti del sinfonismo internazionale, come l'israeliano Daniel Cohen (direttore principale dello Staatstheater Darmstadt), il tarantino Vincenzo Milletarì (classe 1990) e il francese Marc Leroy-Calatayud (già all'Opéra National de Bordeaux). —
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