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APpUNTAMENTO VENERDì 4 GIUGNO 

Verdi, la “Forza” diretta da Mehta Una serata speciale al Maggio

GABRIELE RIZZA
Verdi, la “Forza” diretta da Mehta Una serata speciale al Maggio

L’allestimento è firmato da Carlus Padrissa del gruppo catalano La Fura dels Baus Nel cast Saoia Hernandez, Annalisa Stroppa e Roberto Aronica. Previste 4 repliche

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GABRIELE RIZZA

Quando entra in campo La Fura dels Baus le sorprese sono di prammatica. Luci, suoni, colori, proiezioni, video, effetti speciali, trucchi, la tecnologia più sofistica al servizio della messinscena. Così sul palcoscenico del Maggio, che per la prima volta viene utilizzato in tutta la sua ampiezza e profondità, plana una sorta di astronave, un ufo che azzera il rapporto spazio/tempo, copre il futuro a velocità siderale, sfugge alle leggi della fisica prima di incagliarsi con tutto il suo potenziale immaginifico sulla "Forza del destino”. Il capolavoro verdiano, irretito da una fama demoniaca a prova di scaramanzia, il 4 giugno debutta diretto da Zubin Mehta nel nuovo allestimento firmato da Carlus Padrissa, frontman del celebre gruppo catalano, già nel 2007 artefice di una avveniristica Tetralogia wagneriana, sempre guidata dalla bacchetta di Mehta.

«Trasformeremo il teatro in una cattedrale – spiega Padrissa – in un coinvolgimento a 360 gradi di tutto lo spazio, sarà come sprofondare in un viaggio metafisico. L'opera ha una struttura molto complessa per la compresenza di tematiche spesso contrastanti: l’amore e la morte, la vendetta e il perdono, il dramma e la commedia, la religiosità e la fatalità, ma su tutto domina e incombe un destino inesorabile che schiaccia i personaggi. Leonora e Alvaro, sono due esseri intrappolati dalla forza del destino, due stelle che, quando si scontrano, si annullano e perdono la loro luce. Ed è quello che vedremo all’inizio.

Poi da questo che potremmo definire una sorta di buco nero verranno generate delle onde gravitazionali, come un sasso gettato nell’acqua, che influenzeranno tutta la vicenda, innescando dei legami tra il presente, il passato e il futuro fino al finale tragico che appare come una fatalità. Lavorare al Maggio è sempre un piacere e soprattutto con Zubin Mehta che noi della Fura consideriamo un nostro padrino: essere a Firenze è straordinario, per me è una città magica”. Dichiara a sua volta Mehta che la "Forza" l'ha già diretta nel 1992, nel 2007, nel 2010 e nel 2011: «Nella Forza del destino troviamo un po’ di tutto, c’è naturalmente l’amore, la storia, ma anche il pregiudizio razziale, la guerra e le buffonerie di Fra Melitone. Solo il genio di Verdi poteva concepire una storia come questa e intersecare tutti questi livelli tra loro e solo un signor genio come Carlus Padrissa, col quale collaboro da anni, poteva scioglierli e renderli sorprendenti». Il cast, di ottimo livello, schiera nei ruoli principali Saoia Hernàndez, Annalisa Stroppa, Roberto Aronica, Amartuvshin Enkhbat, Ferruccio Furlanetto, Nicola Alaimo. Repliche il 7, 10, 16 alle 19 e il 19 alle 15.30. Il 6 alle 21 l’opera verrà trasmessa sulla piattaforma ItsART. —

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