Il presidio
Dmx perde la sua battaglia addio alla star dell’hip hop
NEW YORK. Dmx non ce l’ha fatta. Il rapper ha perso la sua battaglia per la vita dopo essere rimasto in stato vegetativo per una settimana a causa di un attacco di cuore provocato da una overdose. Dmx, il cui vero nome era Earl Simmons, aveva 50 anni e lascia 15 figli.
Star dell’hip hop, candidato ai Grammy e disco di platino quattro volte con l’album del debutto “It’s Dark and Hell is Hot” (1998) Dmx non aveva mai tenuto nascosti i suoi problemi con la droga. Come egli stesso raccontò, la sua prima esperienza fu a 14 anni fumando crack. Nel 2019 decise di ricoverarsi in un centro di disintossicazione. Nella sua carriera ha pubblicato otto album ed è stato candidato tre volte ai Grammy. Nel 2000 è stato anche nominato Favorite Rap/Hip Hop Artist agli American Music Awards. Il rapper ha avuto anche qualche esperienza da attore: è apparso in film come Belly, Romeo Must Die, Exit Wounds, Cradle 2 the Grave e Last Hour. Nel 2006 è stato protagonista della serie reality “Dmx: Soul of a Man”. Nel 2003 ha pubblicato l’autobiografia “Earl. The Autobiography of Dmx”.
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