Il presidio
Con Gabbani e Fialdini Carrara e Massa dimenticano la rivalità
Il musicista e la conduttrice insieme a “Canzone segreta” in un gustoso siparietto sul campanilismo fra le loro città
David De Filippi
Ci volevano Francesca Fialdini e Francesco Gabbani per mettere da parte, almeno per una volta, il campanilismo che da sempre caratterizza la rivalità tra Massa e Carrara. Nella puntata di venerdì sera di “Canzone segreta” presentata su Rai 1 da Serena Rossi, il cantautore di Carrara ha dedicato alla bella e brava Fialdini, massese, il brano “Una carezza in un pugno”, non mancando poi di fare un accenno alla distinzione tra massesi e carrarini.
Francesco Gabbani, va detto, ha un particolare appeal nell’interpretare le canzoni di Adriano Celentano. Oltre che essere stato suo autore, con la recente “Il bambino col fucile”, anni fa ha realizzato una reinterpretazione di “Svalutation”, clip approvata ufficialmente dal Clan Celentano. Ci aveva visto bene Toto Cutugno, quando proprio al Tirreno aveva descritto il cantautore di Carrara come un “celentanino”, per via della sua verve artistica. Francesca Fialdini è stata accompagnata in video dalla mamma Ivana, che ha raccontato la sua voglia di fare la giornalista televisiva fin da bambina. Presente anche una sua insegnante, Orella, e l’amico Matteo, tra le sorprese che gli autori del programma hanno organizzato per la conduttrice. Ma forse la sorpresa più bella, anche a giudicare dal sorriso rapito della showgirl, è stato proprio Francesco Gabbani, che ha avuto il ruolo di accompagnare cantando le varie immagini a sorpresa, che la redazione ha confezionato come riassunto della vita della anchorwoman di Massa. «Francesco è della mia terra – ha detto Fialdini – Quando avete presentato le immagini sullo sfondo della scenografia, ho subito riconosciuto le “nostre” Alpi Apuane e quando lui è arrivato in scena, con quella voce calda e suadente e ha cantato una canzone della mia infanzia mi ha riportato subito a casa. Francesco per noi rappresenta un pezzo del nostro territorio di cui essere davvero orgogliosi».
«La cosa è reciproca – ha replicato Gabbani, per poi proseguire con ironia – Possiamo dire di avere unito la provincia: Massa e Carrara. Normalmente c’è campanilismo, ma stasera siamo tutti insieme». —
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