Il Tirreno

A Forte dei Marmi le “Esplorazioni” di Alfredo Catarsini

Elena Torre

Oltre 60 le opere esposte fino al 6 giugno a Villa Bertelli e consultabili (per ora) solo sul sito della Fondazione

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Elena Torre

Si chiama "Esplorazioni" la prima importante mostra che la neonata Fondazione Alfredo Catarsini 1889 inaugurata a Villa Bertelli a Forte dei Marmi.

La mostra è curata dalla presidente della fondazione e nipote dell'artista Elena Martinelli con la collaborazione di Adolfo Lippi, Claudia Menichini e Andrea Pucci, sarà fruibile in modo virtuale grazie alla tecnologia di acquisizione digitale 3D, da qualsiasi dispositivo smartphone, tablet e computer connettendosi al link sulla home page del sito web www.fondazionecatarsini.com. I quadri resteranno nelle belle sale di Villa Bertelli fino al 6 giugno sperando che possano essere ammirati presto anche senza l'ausilio di uno schermo. L’idea della mostra nasce dalla voglia di celebrare i 40 anni trascorsi da “Alfredo Catarsini dal 1927 a oggi”, la grande esposizione antologica che fu allestita negli spazi della Strozzina (Palazzo Strozzi) a Firenze dal 23 giugno al 12 luglio 1981, dove si poterono ammirare oltre 200 delle sue opere e i 30 anni trascorsi dall’ultima grande mostra allestita nel 1991 negli spazi di Villa Paolina Bonaparte, a Viareggio. «Nel panorama dell’arte italiana del Novecento – racconta Elena Martinelli – Catarsini fu capace di “rompere” con la tradizione per giungere a nuove e originali forme espressive che saranno esplorate in questa esposizione temporanea di alcune delle sue opere più significative». «Dal naturalismo e dalla pittura post-macchiaiola, con Catarsini – continua Adolfo Lippi – si passò a quella intimista, di carattere, di sentimenti e poi anche alla non pittura, delle inquietudini nuove, meccaniche, matematiche. Ecco, Catarsini fu il protagonista di questo passaggio dall’arte figurativa degli anni Trenta a quella astratta degli anni Cinquanta».

Il percorso esplorativo di "Alfredo Catarsini-Esplorazioni" si sviluppa lungo tre sale dove si lasciano ammirare una selezione di 64 opere realizzate nell'arco di tempo che va dal 1934 al 1982, suddivise in quattro diverse sezioni: paesaggi, figure, ritratti, autoritratti e disegni, Riflessismo e Simbolismo meccanico; questi ultimi due sono stili originali dell’artista. . Un video ripercorre poi la vicenda artistica di Catarsini attraverso le opere, le immagini della sua casa natale e del suo atelier, oggi parte integrante dei Civici musei di Villa Paolina Bonaparte, a Viareggio, e della Fondazione nata recentemente in suo nome, dove sono custodite molte delle sue opere. —

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