Il Tirreno

simbolo di riconciliazione 

Restaurato il cenotafio nella basilica di S. Croce

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FIRENZE. Inaugurato, nella basilica di Santa Croce a Firenze, il restauro del cenotafio di Dante, opera del 1830 dello scultore Stefano Ricci e simbolo di riconciliazione di Firenze con il poeta mandato in esilio.

Ieri in occasione del Dantedì, a fianco della presentazione del restauro del monumento sepolcrale vuoto, l'attrice Monica Guerritore ha dato voce a Dante e alla Commedia recitando alcune terzine del XXIV Canto del Purgatorio, una delle quali parzialmente incisa sul monumento. Il cenotafio di Dante, primo riconoscimento ufficiale della città di Firenze all’illustre concittadino morto in esilio e sepolto a Ravenna, vede il poeta vestito all'antica e con una corona di alloro, seduto in posizione sopraelevata al centro della composizione, in atteggiamento pensoso e con il braccio poggiato su un libro. —

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