Meteo
Dalla radio al Telegiornale e da giovane era jazzista
Se oggi diciamo Piero Angela, immediatamente associamo la sua immagine signorile ed elegante a quella del divulgatore scientifico alla guida di Quark, poi SuperQuark, il suo programma cult che da 40 anni ci affascina dal teleschermo. Ma Piero Angela, nato a Torino il 22 dicembre 1928, nella sua lunghissima carriera televisiva ha giostrato in molti settori anche molto diversi fra loro.
Entrato in Rai poco più che ventenne, Angela fu dapprima cronista radiofonico. Nel 1954, con la nascita della tv, passò al Telegiornale, per il quale fu corrispondente, prima da Parigi, poi da Bruxelles, dal 1955 al 1968. Insieme con Andrea Barbato, nel 1968, fu il conduttore della prima edizione del Telegiornale nazionale delle 13, 30 e nel 1976 fu il primo conduttore del Tg2. Già dal 1968 Piero Angela realizzò anche una serie di documentari a carattere divulgativodal titolo “Il futuro nello spazio”sul tema del programma Apollo; durante le riprese effettuate negli Stati Uniti realizzò anche numerosi collegamenti in diretta per la Rai in occasione del lancio del vettore Saturn V che poi porterà i primi astronauti sulla Luna. Con Tito Stagno e Ruggero Orlando, Angela fu anche uno dei conduttori della ormai mitica maratona in diretta per lo sbarco degli astronauti sulla Luna nel luglio 1969.
Ma Piero Angela è anche un bravo musicista. Ha iniziato a suonare il piano a sette anni e in gioventù ha suonato per diversi anni in giro per i locali con un gruppo jazz professionista. Durante i suoi programmi ha più volte dato saggio del sua talento al piano, e ora sta per uscire il suo primo disco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
