Il presidio
Achille Lauro
OSPITE FISSO
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L’uomo quadro ha cercato di sconvolgere il Festival con performance tra musica, teatralità, marketing e baracconata coinvolgendo illustri ospiti. Soprassedendo sulle sue “doti” canore la performance non graffia più (se mai l’ha fatto). Sembra avvitato su se stesso in un ruolo che dovrebbe essere provocatorio invece è derivativo, non pienamente originale. Nemmeno il bacio gay (già visto) colpisce.
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