Il presidio
Addio a Paolo Moreno, studiò i Bronzi di Riace
roma. Il mondo dell’archeologia e della storia dell’arte antica piange la scomparsa avvenuta ieri a Roma a 86 anni del professor Paolo Moreno, grande studioso e instancabile divulgatore a cominciare dalle numerose e interessanti attribuzioni e identificazioni da Fidia a Prassitele il Vecchio fino all’enorme contributo sui Bronzi di Riace.
Secondo Moreno la bellezza dell’arte antica ha una trasmissione immediata: «Fa bene, è un messaggio quasi necessario al nostro tempo e la gente lo capisce», diceva. Proprio sulle meravigliose statue scoperte per caso nelle acque calabresi Moreno concentrò a lungo i suoi studi sintetizzati anche nel saggio “I Bronzi di Riace, il Maestro di Olimpia e i Sette a Tebe” (Electa) fino a identificarli: «I Bronzi sono identificabili come Tideo e Anfiarao, esponenti dei Sette a Tebe, forgiati in Argo, rispettivamente da Agelada II di Argo e da Alcamene I di Lemno, i quali si rivelano a loro volta responsabili della decorazione del tempio di Zeus», spiegava Moreno. —
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