Il Tirreno

le protagoniste 

Elodie, Noemi, Madame Con i loro messaggi le donne sono vincenti

Luca Trambusti
Elodie, Noemi, Madame Con i loro messaggi le donne sono vincenti

2 MINUTI DI LETTURA





Luca Trambusti

Le donne al Festival sono già vincenti. Matilda De Angelis ha dimostrato, mettendo da parte il “messaggio” ma “parlando” con la sua arte, di essere un’ottima attrice e anche cantante (ha un passato in una band e come busker). Elodie è la prova che la bellezza è solo uno dei parametri di giudizio e nel suo caso si accompagna alla bravura. L’anno scorso è stata la cantante più premiata dalle classifiche e con più vendite all’attivo. «Essere la donna più ascoltata in Italia è un bel risultato – dice – credo che abbiamo bisogno di esser più presenti, più competitive, fare squadra tra noi, essere, tra donne, più comprensive e meno giudicanti».

Stupisce ancora Loredana Bertè: grinta da vendere, performance di carattere e scarpe rosse sul palco a ricordare le donne vittime di carnefici uomini. Risponde presente anche Laura Pausini, fresca vincitrice del Golden Globe con “Io sì (Seen)” dal film con protagonista un’altra campionessa: Sophia Loren. E poi fuori dall’arte, ma protagonista sul palco della vita, l’infermiera grossetana Alessia Bonari, simbolo della lotta al Covid.

Nove sono le donne in gara. Ha colpito tutti Noemi, con la sua trasformazione, o “Metamorfosi” come intitola il suo disco in uscita. «Ho speso due anni a ricentrarmi a livello umano e musicale». La nuova Noemi passa anche attraverso una diversa immagine. «C’è un’evidente metamorfosi fisica ma tutto parte dalla testa. Tutto va bene se va bene a te, la felicità deve essere interiore a prescindere dall’aspetto. Dobbiamo essere come vogliamo noi e anche come siamo viste e percepite dagli altri. Ora – dice – sto perfezionando la mia felicità interiore e se il fisico serve per attirare attenzione su un tema importante va bene. Ma sotto c’è sempre di più».

Anche Madame, diciannove anni, ha una sua originalità, quella del suo essere giovane e vivere la vita secondo i suoi schemi e magari decidere che salire sul palco a piedi nudi è la scelta giusta. «Mi piace sentire il contatto con il terreno, mi riduce la tensione. In casa sono sempre a piedi nudi e anche fuori, appena posso». Pure i contenuti della sua canzone “Voce” sono significativi. «È dedicata alla mia voce e quindi a me stessa, al mio percorso, alla mia vita. Qualcuno – aggiunge – ci ha visto l’amore per una donna. Mi stupisce, ma ci sta e mi va bene lo stesso. Sono una grande promotrice della fluidità di genere e di tutto. Mi piacerebbe – aggiunge – che ugualmente arrivasse un messaggio di fluidità sessuale. Ognuno – conclude – ha la sua strada da seguire, senza la paura del giudizio degli altri». Diciannove anni ma già tosta. O forse tosta perché diciannovenne. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web