Il presidio
Le voci dei ragazzi per capire come si sente un malato di tumore
“Non sono d’accordo. Due anni dopo” è il secondo libro scritto da Valentina Corsini con le storie dei pazienti di Oncoematologia pediatrica
Pisa. «Questo libro l’ho suggerito ai miei amici, magari capiscono come mi sento». Chi parla è uno dei protagonisti di “Non sono d’accordo. Due anni dopo”, il secondo libro della psicoterapeuta Valentina Corsini con le storie dei bambini e degli adolescenti in cura nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Pisa.
Pubblicato da Pacini Editore in collaborazione con Agbalt onlus (Associazione genitori per la cura e l’assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumore), il libro non contiene solo testimonianze ma è uno strumento per ragazzi e genitori nella gestione del percorso della malattia. Dopo l’esperienza di “Non sono d’accordo”, nata per dare ai ragazzi in cura contro i tumori un manuale di supporto emotivo nelle varie fasi del percorso terapeutico, questo secondo libro prosegue la missione ed è impreziosito dalle esperienze dei ragazzi e di due operatori dello staff: Luca Coccoli, pediatra, oncologo e referente medico del “Gruppo giovani teen freedom”, e Maria Tortora, referente delle scuole superiori della sezione ospedaliera.
«“Non sono d’accordo” – spiega Corsini – è una esclamazione che presenta un dissenso, un’opposizione, sintetizza la peculiarità dell’età dei ragazzi a cui si rivolge questo libro. Nessuno come un adolescente sa opporsi: prima di tutto è no, poi se ne può ragionare. I genitori hanno compreso cosa ci stesse sotto ai bronci, alle rispostacce o alle reazioni da super eroi. Le infermiere e i medici hanno iniziato a proporlo ai ragazzi che entravano in terapia per la prima volta».
Un libro capace di diventare in pratica un ponte, «un messaggio per farvi sapere – scrive l’autrice ai lettori – che, anche se non siamo voi, ci sforziamo di comprendervi». –R.G.
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