Il Tirreno

Da Capatonda a Frassica e Arbore, qualche novità per sorridere un po’

Fabio Canessa
Da Capatonda a Frassica e Arbore, qualche novità per sorridere un po’

Fra battute fulminanti, satira e costume, i comici si danno alla scrittura regalando buonumore 

3 MINUTI DI LETTURA





Sarà perché è Carnevale, sarà perché in tempo di pandemia desideriamo oasi di buonumore, così tra le novità abbondano i libri dei comici.

MACCIO AUTOBIOGRAFICO

«I comici che ottengono maggior successo sono quelli che riescono in fondo a creare una propria poetica e una propria visione del mondo», scrive Maccio Capatonda nel suo libro, intitolato proprio così, “Libro” (pp. 230, Mondadori, 16,90 euro). Un’autobiografia scanzonata, dedicata «a tutti quelli che, quando cade la linea, richiamano ma trovano occupato perché l’altro sta facendo la stessa cosa». Sdoppiandosi in Marcello Macchia e nel suo pseudonimo Maccio, Capatonda, invita il lettore a non comprare il suo libro, «scritto nelle pause tra il primo e il secondo a pranzo e neanche guardando bene il foglio» ma, «se proprio volete comprarlo e leggerlo, siete liberi di farlo, i soldi sono vostri, il tempo è vostro, voi siete voi e io non posso venire ogni volta lì alla cassa a impedirvelo». Invece, anche se troppo lungo e appesantito da qualche zeppa inutile, il “Libro”, ridendo e scherzando tra quesiti esistenziali («è nato prima l’uomo o la vagina?») e aneddotica stralunata che tocca il vertice nel capitolo “Shortcut”, scandaglia con intelligenza l’identità profonda del comico, che non vuol «vivere nel mondo reale», e la comicità come «una lotta contro la realtà, un atto di ribellione nei confronti del mondo e allo stesso tempo un modo per rivelare e rivendicare la propria natura di esseri complessi».

FRASSICA E LA TV

Lo confermano Nino Frassica e il suo libro “Vipp” (pp. 234, Einaudi, 17,50 euro), ancora più spassoso di quello di Capatonda: un fuoco d’artificio di battute surreali fondate sul paradosso e sulla manipolazione linguistica più scatenata. Partendo dalla notizia che «l’Accademia della Crusca ha previsto che nel 2030 ci saranno più Vipp che persone normali», Frassica racconta: «Per sei mesi ho dormito in un’edicola. L’edicolante mi passava tutte le riviste di gossip, più vitto e alloggio. In cambio io, tutte le mattine alle 5, lo aiutavo a sollevare la saracinesca». Nel tripudio di «qui gatta cicogna» e «a sirene spietate», la satira dei talk show, nei quali i vip sono ospitati a sdottorare su tutto e a nutrire la tv del dolore, è solo sfiorata per lasciare spazio al puro divertimento degli accostamenti bizzarri e a una scoppiettante parodia dei generi più vari, che sfiora spesso il geniale. Come la recensione del libro “I vantaggi dell’invenzione della porta” di Benzino Benzini. Oppure l’autobiografia strappalacrime: «Da bambino ero molto povero, mio padre non aveva i soldi per pagarmi le giostre e mi faceva salire sulle statue dei leoni di pietra».

CANZONI UMORISTICHE

È a suo modo autobiografico anche Renzo Arbore che, in “Guarda, stupisci” (pp. 194, Solferino, 17 euro) rievoca i suoi anni di studente universitario a Napoli, quando vedeva il bandito Lucky Luciano seduto al tavolo del locale vicino casa sua e frequentava Roberto Murolo, Sergio Bruni e gli altri grandi della canzone napoletana. Ma la cornice autobiografica è un pretesto per accompagnare il lettore in un viaggio nella canzone umoristica, quella dei doppi sensi e dell’ironia elegante di cui Arbore è l’erede e il maestro. Riportando alla luce cantanti, autori e macchiette dimenticati degli anni Trenta coi loro testi irresistibili fino a chiudere con gli Squallor e Checco Zalone, Arbore contesta che gli artisti seri siano quelli che non fanno ridere, esalta «la fantasia che diventa umorismo e diventa canzone» e celebra i brani straordinari di Renato Carosone. Un libro scritto con l’anima, da leggersi di fronte allo schermo del pc per cercare su YouTube tutti i video d’epoca delle canzoni citate. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web