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in rianimazione a grosseto 

Esalazioni di monossido, grave lo scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi

Esalazioni di monossido, grave lo scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi

È stato trovato privo di sensi in un appartamento a Roma  Intossicata e ricoverata la scrittrice Antonella Prenner

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ROMA. Un incidente domestico, un’intossicazione da monossido di carbonio. È l’ipotesi più probabile di quanto accaduto allo scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi, trovato esanime nel tardo pomeriggio di ieri in un appartamento in via dei Vascellari nel centro di Roma. Con Manfredi in casa c’era la scrittrice Antonella Prenner, 47 anni, anche lei ritrovata priva di sensi.

A dare l’allarme è stata la figlia di Manfredi. Entrambi sono stati portati in ospedale in condizioni giudicate serie: lui in serata è stato trasferito con l’elisoccorso dal 118 all’ospedale di Grosseto per essere ricoverato in camera iperbarica. La Prenner, che è stata ricoverata in codice rosso al policlinico Umberto I, insegna Letteratura latina all’Università degli Studi di Napoli Federico II ed è autrice di importanti studi sulla letteratura antica e del romanzo Tenebre (2018).

Manfredi, 77 anni, modenese di Castelfranco Emilia, è uno studioso dall’attività poliedrica: archeologo, sceneggiatore, conduttore televisivo, accademico. Laureato in lettere classiche all’Università di Bologna, ha insegnato nelle più prestigiose università: dalla Sorbona di Parigi e alla Bocconi di Milano. La sua attività è sterminata: articoli, saggi, documentari, soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione, con la passione centrale per i romanzi storici, tradotti in tutto il mondo con circa 15 milioni di copie vendute: dai due volumi de “Il mio nome è Nessuno” (2012), a “Teutoburgo” (2016). E soprattutto la sua trilogia “Aléxandros” che è stata anche acquistata da Universal Pictures per una produzione cinematografica, così come dal suo romanzo “L’ultima legione” è stato tratto un film. Ha adattato per il cinema “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar per John Boorman. Nel 1999 è stato votato “Man of the Year” dall’American Biographical Institute; nel 2003 è stato nominato Commendatore della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Volto noto della televisione, ha condotto il programma televisivo “Stargate-Linea di Confine” in onda su La7, già nei primi anni 2000. Poi, nel 2008, sempre su La7, ha condotto il programma di approfondimento storico “Impero”. Nel 2011 e 2012 ha partecipato come collaboratore e inviato speciale alla trasmissione di Rai 3 “E se domani”. Dal 2016 è conduttore di “Argo, un viaggio nella storia”, serie di documentari prodotti per il canale televisivo Rai Storia. –

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