Il presidio
Addio a Peppino Rotunno maestro della fotografia
ROMA. Giuseppe Rotunno, detto Peppino, uno dei più importanti direttori della fotografia del cinema italiano e internazionale, grande collaboratore di registi come Visconti e Fellini, è morto a 97 anni nella sua casa di Roma. A comunicarlo è la famiglia.
Rotunno nasce nella capitale il 23 marzo del 1923. Inizia a lavorare a Cinecittà nel 1940, facendo i primi esperimenti con la fotografia nel laboratorio fotografico di Arturo Bragaglia. Diventa in quegli anni assistente e operatore di macchina. L'esordio ufficiale come direttore della fotogtafia arriva nel 1955 per “Pane amore e...” di Dino Risi. Si fortifica in quegli anni il sodalizio con Luchino Visconti, con cui firma la fotografia di tanti film, come “Le notti bianche”, “Rocco e i suoi fratelli”, “Il gattopardo”. Fondamentale nel suo percorso anche l'incontro con Federico Fellini, per cui cura la fotografia di tutti i suoi film più importanti. Primo direttore della fotografia non americano ad essere ammesso, nel 1966, all'American Society of Cinematographers, Rotunno ottiene una nomination all'Oscar nel 1980 per “All that jazz” di Bob Fosse.
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