Il presidio
Profumo di primavera riapre il giardino di Villa Bardini a Firenze
firenze. Un raggio di sole investe anche il giardino di Villa Bardini, restituito ai visitatori in tutti i suoi ambienti e percorsi. Il taglio del nastro, dopo tre mesi di chiusura, è fissato per stamani alle 10 mentre, come previsto dalle attuali disposizioni anti Covid, la visita è garantita fino alle 16 tutti i giorni, escluso sabato, domenica e festivi.
Le novità più importanti di questa riapertura sono il recupero di alcuni spazi finora oggetto di restauro, quindi inaccessibili, a partire dal ripristino del giardinetto liberty disegnato da Ugo Bardini, rimasto per anni abbandonato, ora finalmente liberato dalle transennature e dalla vegetazione incolta, e che rappresenta uno degli ambienti più suggestivi della villa. È stato inoltre portato a termine il restyling dell’ingresso di via de’ Bardi, il viale che conduce alla scalinata barocca è stato a sua volta risistemato con un nuovo manto ghiaioso così come nei prossimi giorni sarà possibile la visita della grotta “tellurica” appoggiata nel declivio di Costa San Giorgio, dopo una operazione di ripulitura e a seguito di uno studio di valutazione ambientale condotto dagli studenti del Master in Progettazione paesaggistica dell’Università di Firenze. «Questa riapertura è per noi un momento particolarmente significativo – affermano Luigi Salvadori e Jacopo Speranza della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze – perché rappresenta un piccolo passo verso il ritorno alla normalità di tutto il Complesso Bardini che ci auguriamo possa tornare presto anche ad ospitare nuove e prestigiose iniziative». —
G.R.
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