Il presidio
Premio Strega, prime candidature già cinque i romanzi presentati
La 75ª edizione dovrà fare ancora i conti con la pandemia
ROMA. Parte il Premio Strega 2021 che quest’anno è alla 75ª edizione, gli stessi anni della ricorrenza della proclamazione della Repubblica Italiana.
Con la pubblicazione sul sito dell’ambito riconoscimento letterario, www.premiostrega.it, dei primi cinque libri segnalati dalla storica giuria degli Amici della Domenica, si alza così il sipario della nuova edizione che dovrà ancora fare i conti con la pandemia. Sono già due i titoli Bompiani: “Noi” di Paolo Di Stefano, proposto da Luca Serianni che ne parla come di «un romanzo di grande spessore, per la capacità di rappresentare con originalità situazioni e personaggi e per la matura duttilità della tenuta espressiva» e “La notte si avvicina” di Loredana Lipperini, proposto da Romana Petri che sottolinea: «Una lingua che avvolge, una fantasia debordante e un occhio attento ai cambiamenti epocali, fanno di questo romanzo uno dei migliori pubblicati nel 2020» . E c’è il giallo di Antonella Lattanzi “Questo giorno che incombe”(HarperCollins Italia), proposto da Domenico Starnone che ne parla nella motivazione come di «una realissima invenzione dell’oggi, con una scrittura potente». Tra i primi nomi Emanuele Trevi con “’Due vite” (Neri Pozza), proposto da Francesco Piccolo perché «è un libro capace di trasformare l’intimità e la malinconia in letteratura, rendendole universali e avvicinandole alle vite di tutti». E “I divoratori” (Mondadori) di Stefano Sgambati, proposto da Daria Bignardi che sottolinea: «Per me il personaggio di Daniel William King varrebbe da solo il premio. Stimo Stefano Sgambati da quando anni fa lessi Gli eroi imperfetti».
Le indiscrezioni cominciano a circolare sempre di più e sicuramente il numero di autori di ciascuna casa editrice è destinato ad aumentare. È quasi certo che tra le proposte per Mondadori ci sarà Teresa Ciabatti con il suo nuovo romanzo “Sembrava bellezza” e Antonio Pennacchi con “La strada del mare”, che nel caso vincesse sarebbe al suo secondo Premio Strega, dopo quello del 2010 con “Canale Mussolini”, come è accaduto a Sandro Veronesi nel 2020 con “Il colibrì”. Per Einaudi circolano i nomi di Nicola Lagoia con “La città dei vivi”, anche lui già vincitore dello Strega nel 2015 con “La ferocia”e di Donatella Di Pietrantonio con “Borgo Sud”. Mentre per Rizzoli si fa il nome di Silvia Avallone con “Un’amicizia”.Con Giulia Caminito e il suo “L’acqua del lago” potrebbe aumentare ulteriormente la lista dei nomi Bompiani. Feltrinelli, tornata alla competizione nel 2020, è sempre un po’ restia alla partecipazione, ma meriterebbe di essere segnalato “La donna degli alberi” di Lorenzo Marone.
Gli Amici della Domenica hanno tempo fino al 5 marzo per inviare le loro proposte. Il Comitato direttivo sceglierà i 12 titoli che si disputeranno la gara e si riserva a sua volta di poter segnalare altre opere.–
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
