Il Tirreno

Capitale della cultura, Volterra decisa a conquistare lo scettro del 2022

Andreas Quirici
Il Palazzo dei Priori e il sindaco di Volterra, Giacomo Santi
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Il Palazzo dei Priori e il sindaco di Volterra, Giacomo Santi

Sarebbe un bel colpo anche per la ricaduta economica. Attesa per lunedì la decisione del ministro Franceschini

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VOLTERRA. C’è tensione nella città etrusca. L’appuntamento con la storia si avvicina. Domani l’audizione per presentare il dossier di fronte alla commissione del ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact). Lunedì, invece, sarà il ministro Dario Franceschini a proclamare la capitale italiana della cultura 2022. Volterra se la dovrà vedere con Bari, Taranto, L’Aquila, Cerveteri, Procida, Ancona, Trapani, Verbania e Pieve di Soligo. Una corsa a dieci che sta per concludersi. E che vale tantissimo. Non tanto per il milione destinato dal ministero alla città vincitrice. Ma per il ritorno economico che genererà la conquista del titolo. Il direttore della candidatura, Paolo Verri, protagonista di Matera capitale europea della cultura, cita spesso un’indagine di Nomisma: «Per ogni euro investito se ne hanno sei di ritorno».

Diventare capitale italiana della cultura non è solo un vanto. Ma un vero progetto di sviluppo. Che, nel caso di Volterra, potrebbe andare oltre il risultato. Il sindaco Giacomo Santi, nei momenti in cui venne annunciata la partecipazione della città etrusca a questa competizione, parlò di piano regolatore per la cultura e il turismo. Stabilire le linee guida, quindi, per il futuro di Volterra. E, in questo senso, l’accordo sottoscritto l’altro giorno tra Comune, Regione Toscana e consiglio regionale assume una grande importanza, indipendentemente da quale città sarà scelta dalla commissione ministeriale. Il messaggio è chiaro: andare al di là dei campanili e sostenere, tutti insieme, la candidatura volterrana. Ma vuol dire anche che, in caso di mancata vittoria, si proverà comunque di mettere in pratica il programma stilato per la partecipazione a questa corsa.

Di conseguenza, con la Regione al fianco, si cercheranno finanziamenti per gli eventi in programma. Ma anche per i lavori di valorizzazione del patrimonio culturale, quello dei musei e quello a cielo aperto tra palazzi storici e vicoli unici al mondo. Poi c’è la questione dell’anfiteatro romano scoperto nel 2015, i cui scavi stanno rivelando uno dei ritrovamenti più importanti degli ultimi cento anni, ma che necessitano di ulteriori fondi per far proseguire i lavori.

La partita è davvero importante. C’è la sensazione che ci si giochi tanto del futuro di Volterra e della Valdicecina, territorio tra geotermia, enogastronomia, pastorizia e risorse naturali come il sale che aspetta una svolta contro spopolamento, invecchiamento degli abitanti e un generale timore di veder passare il treno del cambiamento senza riuscire a salire.

Del resto, il boom di turisti registrato in estate è stato illuminante. Questa zona, malgrado la generale flessione di presenze dovute al Covid, ha fatto vedere di poter essere competitiva con i più grandi centri. E perché, quindi, non poter sognare di diventare la capitale italiana della cultura dell’anno prossimo?

Un traguardo che domani vedrà l’esposizione del dossier in videoconferenza. Mezzora per illustrare peculiarità di Volterra e i programmi. Altri trenta minuti per rispondere alle domande della commissione. Poi la grande attesa per capire se il progetto di “Ri-generazione umana”, questo il nome della candidatura, avrà fatto breccia. Una suspence che coinvolgerà anche i 53 Comuni, oltre a tanti enti pubblici e privati, che hanno sottoscritto il patto di sostegno con Volterra per questo percorso passato attraverso un anno davvero strano.

Un grande lavoro per allestire la candidatura fatta di laboratori con i giovani e idee provenienti dalle associazioni del territorio, poi il terremoto del coronavirus che ha fatto slittare di un anno la decisione. E ora gli ultimi metri di una corsa che potrebbe regalare a Volterra un altro capitolo della sua ricca storia.

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