Il Tirreno

dati positivi per l’editoria 

Aumentano i lettori dei libri (61%) vanno forte gli ebook e gli audio

Aumentano i lettori dei libri (61%) vanno forte gli ebook e gli audio

Una ricerca sui consumi culturali nell’anno dell’emergenza dà segnali chiari: in libreria o online i numeri sugli acquisti registrano una riscoperta della lettura

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roma. Aumentano i lettori nell'anno della pandemia, si aprono nuove sfide per gli editori. A ottobre 2020 la percentuale di cittadini (15-74 anni) che ha dichiarato di aver letto un libro (compresi ebook e audiolibri) negli ultimi dodici mesi si attesta al 61%, contro il 58% del 2019 e il 55% del 2018. Raggiungono il picco i lettori di ebook e audiolibri, aumentano gli acquisti online, anche se la libreria resta centrale. È quanto rileva l'indagine "La lettura e i consumi culturali nell'anno dell'emergenza", a cura del Centro per il libro e la lettura-Cepell del ministero dei Beni culturali e dell'Associazione italiana editori, presentata online.

Dopo la disaffezione verso la lettura a causa dei cambiamenti improvvisi nelle abitudini e allo stato di preoccupazione generale, rilevate nella precedente indagine di luglio, si registra ora una riscoperta della lettura, ma con modalità nuove. I lettori di ebook raggiungono un picco del 30%, - erano il 26% a maggio 2020 e il 25% nel 2019 - quelli di audiolibri del 12% - erano l'11% a maggio e il 10% nel 2019. Su 100 lettori, 40 utilizzano supporti perlopiù digitali: erano 32 nel 2019. La crescita dei lettori su supporto digitale è sottolineata anche dall'aumento dei lettori di ebook: chi legge 4 o più libri in formato digitale passa dal 9% del 2019 al 14% e di audiolibri dal 2% al 3%. I lettori di libri cartacei sono il 55%.

Sul versante degli acquisti, 3,4 milioni di italiani, dal primo lockdown, hanno comprato per la prima volta in vita loro un libro online, 2,3 milioni un ebook. Le librerie non perdono però la loro importanza: a ottobre 2020 hanno dichiarato di frequentarle il 67% dei lettori, un dato inferiore al 2019 quando erano il 74%, ma in netto recupero rispetto al 20% di maggio 2020. Gli altri punti vendita fisici, soprattutto supermercati, sono frequentati dal 23% dei lettori contro il 21% del 2019 e l'11% di maggio 2020. Le librerie online sono al 38% rispetto al 31% del 2019 e al 39% di maggio 2020. Il prestito bibliotecario, sommato alla riscoperta di titoli già presenti nella libreria di casa, i prestiti e i regali, è fonte di letture per il 41%. Le librerie, in particolare, sono essenziali nei meccanismi di selezione: sceglie cosa comprare una volta entrato in libreria il 33% dei lettori, si affida alle informazioni raccolte online il 23% e ai media tradizionali il 21%.

I dati sulla lettura sono allineati al trend di ripresa delle vendite e sono un incoraggiamento sia per gli editori che per le istituzioni pubbliche che hanno cercato di sostenere il settore. Non siamo però ancora fuori dall'emergenza: il periodo natalizio sarà cruciale, il mese di dicembre vale doppio per il mondo del libro, e d'altra parte, i rapidi cambiamenti nelle modalità di lettura e acquisto impongono nuove sfide per tutta l'editoria. —

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