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La musica e i mastri liutai Otto serate in streaming
FIRENZE
Proseguono in streaming gli appuntamenti del “Festival della liuteria toscana”, interrotto lo scorso ottobre causa Covid. Sono otto le serate in programma a partire da sabato prossimo alle 19, in diretta on line dall’Auditorium di Santo Stefano al Ponte, che si potranno seguire gratuitamente sulla pagina Facebook dall’Orchestra da camera fiorentina anche nei giorni seguenti. La specificità della manifestazione sta nell'utilizzo di strumenti ad arco plasmati o restaurati dai più celebri liutai della nostra regione, veri musicisti artigiani, che rispondono ai nomi di Gasparo Piattellini, Paolo Sorgentone, Serafino Casini, Claudio Arezio, Paolo Vettori, Fabrizio Di Pietrantonio. Si parte con il Quartetto composto da Beatrice Bianchi e Alessandro Bernardi ai violini, Marilena Cutruzzulà al violoncello, Dimitri Betti al pianoforte che impreziosito dal soprano Caterina Bevacqua esegue pagine di Mozart, Monteverdi, Paisiello, Gluck, Pergolesi, Vivaldi. Lo stesso “prete rosso” sarà il perno dell'esibizione del 7 dicembre quando l’Orchestra diretta da Lanzetta, all’oboe Davide Guerrieri, sforna celebri partiture vivaldiane per chiudere con un altro caposaldo del barocco veneziano, il “Concerto per oboe e archi” di Alessandro Marcello sulle cui note si muovevano sullo sfondo di una livida laguna, Florinda Bolkan e Toni Musante, indimenticabili protagonisti di “Anonimo veneziano” girato nel 1970 da Enrico Maria Salerno. —G.R.
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