Il Tirreno

Dal 2 al 4 dicembre a Firenze 

Convegno su Piero Farulli a 100 anni dalla nascita

GABRIELE RIZZA

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MUSICA

GABRIELE RIZZA

Atto conclusivo delle iniziative promosse per ricordare Piero Farulli a cento anni dalla nascita sarà il convegno internazionale “Formazione 2020: musica e conoscenza” in programma dal 2 al 4 dicembre a Firenze. Inizialmente previsto dal vivo ha dirottato sul web (istruzioni sul sito www.farulli100.com) facendo registrare ad oggi oltre tremila iscritti. “Davvero un successo di cui essere contenti – afferma Gianni Letta, presidente del comitato organizzatore – tanto più in un periodo come quello che stiamo vivendo e considerando il ruolo che la musica riveste in Italia, un ruolo fondamentale ma mai sufficientemente sostenuto come meriterebbe e come Farulli ci ha insegnato attraverso il suo lavoro e la sua indimenticabile lezione di cui la Scuola di Fiesole, da lui fondata, resta la più fulgida eredità”. Diviso in tre sezioni (“Musica e Neuroscienze”, “Musica e formazione”, “Musica e Società”) il convegno prevede interventi e contributi prestigiosi. Fra i nomi spiccano fra gli altri i violinisti Pavel Vernikov e Salvatore Accardo, il pianista e direttore Alexander Lonquich, il compositore palestinese Ramzi Aburedwan che parlerà del valore della musica come strumento di pace attraverso l’esperienza da lui sviluppata a Ramallah, il fisico Francesco Pavone, i neuro scienziati Katrin Amunts (direttrice dell’Human Brain Project) e Jean Pierre Changeux (dell'Istituto Pasteur di Parigi) mentre Luigi Berlinguer, presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, terrà un intervento dal titolo “La musica nella scuola e nella società italiana: quarant’anni di battaglie culturali”. In chiusura sono previsti il concerto del Quartetto di Cremona e un messaggio del maestro Riccardo Muti. Come atto finale il convegno produrrà un documento rivolto ai ministri dell’Istruzione e dell’Università per ribadire l’importanza dell’introduzione della musica come pratica attiva nelle scuole di ogni ordine e grado, a partire dalla materna. —

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