Il Tirreno

Solarino: sono timida ma curiosa Così entro nelle vite degli altri

Daniela Lanni
Solarino: sono timida ma curiosa Così entro nelle vite degli altri

L’attrice nella fiction è Greta, la compagna dell’Alligatore. «Vorrei essere figa come lei» 

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L’INTERVISTA

Daniela Lanni

«Una donna apparentemente dura, che nasconde fragilità e dolore dietro a una corazza. L’ho immaginata molto inconsapevole, ingenua, mai calcolatrice. Una cantante che porta in scena la sua arte, non la sua felicità». Così Valeria Solarino ha dato corpo a Greta, la donna che ha spezzato il cuore di Marco Buratti, alias l’Alligatore, detective senza licenza che non ama la violenza e le armi, agisce nell’ombra dopo sette anni di ingiusta detenzione, spinto da una gran voglia di riscatto, con la passione per il blues e il Calvados.

Greta nei romanzi è un ricordo, invece la serie tv l’ha resa concreta.

«E’ un personaggio riscritto totalmente, non un’appendice. Con Daniele Vicari abbiamo deciso il look, femminile ma non ostentato, nonostante le gonne molto corte che porta non per seduzione. Mette sempre gli stessi stivali per comodità. Ha i capelli lunghi e la frangia corta, un suo modo di camminare e una sigaretta sempre in bocca. Greta è talmente bella, dice le cose in maniera talmente figa che a volte vorrei essere così anch’io».

Come si è avvicinata all’immagine della cantante.

«Ho ascoltato tantissimo i Cranberries perché l’idea che aveva Vicari era quella di Dolores, la cantante della band irlandese. Greta si esibisce nei locali ed è una dimensione che ho vissuto, soprattutto da ragazzina quando andavo a sentire gruppi sconosciuti nei circoli Arci di Torino. Lei e l’Alligatore (interpretato da Matteo Martari) facevano parte di un gruppo musicale e avevano un progetto di vita insieme. Poi eventi esterni importanti li hanno allontanati. Però ci sarà sempre una tensione emotiva ed erotica, ma anche di respingimento, fra di loro».

La serie è stata girata in luoghi suggestivi.

«Si vede un Veneto che non è da cartolina, come ha detto lo stesso Carlotto. Distese, paludi, una realtà che è quella del nostro territorio, un mondo che fa lo spessore del nostro Paese che è anche un po' dimenticato, di cose che si nascondono, si sotterrano, ingiustizie che stanno sotto le cartoline».

Non è la prima volta che è alle prese con la serialità perché la rivedremo anche in Rocco Schiavone.

«Abbiamo girato quest’estate. Interpreto la giornalista Sandra Buccellato, che sta addosso a Rocco per avere le notizie in anteprima. Questo personaggio ha una femminilità molto diversa rispetto a Greta. È più stratega, abile, meno ingenua».

Chi è Valeria Solarino?

«Ho dei principi fondamentali nei confronti dei quali sono forte e decisa. Nelle relazioni personali sono molto più insicura. Timida, riservata, curiosa ma ho molto pudore e il mio carattere mi porta sempre a stare un passo indietro. Non parlo a voce alta però mi piace chi lo fa, chi ti abbraccia, chi comunica fisicamente. Prendo tutto in modo molto pieno e mi metto in discussione sempre. Essere più spensierati aiuterebbe, ma non è nella mia natura». —



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