Alla professoressa Dell’Osso il tredicesimo Premio Cronin
L’ordinario di psichiatria dell’Università di Pisa ha trionfato nel concorso letterario nazionale rivolto a medici e odontoiatri
pisa
Nel diluvio di infodemia sulla pandemia da Covid la parola degli scienziati riacquista un ruolo preponderante nell’aiutare il cittadino a formarsi una conoscenza critica. Perché come scriveva già molti secoli fa Ippocrate di Kos «ci sono nei fatti due cose: scienza ed opinione. La prima genera conoscenza; la seconda ignoranza».
Ed è proprio per il suo impegno nella divulgazione scientifica, indirizzata ad un grande pubblico anche al di fuori delle aule universitarie, che la professoressa Liliana Dell’Osso, ordinario di psichiatria all’Università di Pisa e presidente del Collegio degli ordinari di psichiatria della Società Italiana di Psichiatria, è stata dichiarata vincitrice della sezione saggistica della 13esima edizione del Premio Cronin, concorso letterario nazionale rivolto ai medici e odontoiatri, fondato dalla sezione di Savona dell’Associazione dei Medici Cattolici Italiani.
Il prestigioso riconoscimento è stato conquistato per il saggio “Pandemia da Covid-19: un trauma psichico di massa”.
Con la professoressa Dell’Osso sono risultati vincitori anche il dottor Angelo Pio Villani di Bari per la sezione Narrativa e il dottor Salvatore Risuglia di Vicenza per la sezione Poesia. Mentre quest’anno non è stato assegnato il premio Cronin per il teatro.
Nel libro, pubblicato di recente e intitolato “Contagi”, Liliana Dell'Osso parlava del fantasma della paura di virus e batteri che accompagna l'umanità. La psichiatra esaminava le nostre paure, dall'ansia patologica che mette a rischio la nostra sopravvivenza all'ansia utile che ci conduce a trovare soluzioni ai problemi. —
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