Il Tirreno

firenze: DA DOMANI A FINE ANNO 

Largo ai giovani artisti italiani in mostra al Museo Novecento

G.R.

Francolino, Gurrieri, Montini e poi l’architettura di Lori Lako In novembre il ritorno di Henry Moore con sculture disegni e opere grafiche

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE

Decolla con una serie di interessanti quanto vivaci iniziative, orchestrate dal direttore Sergio Risaliti, la nuova stagione del Museo Novecento, un mosaico di mostre e progetti speciali in programma da qui a dicembre, fra cui spicca a novembre il ritorno di Henry Moore a Firenze, cinquant’anni dopo la memorabile esposizione che lo vide protagonista al Forte Belvedere, con un carrellata di disegni, grafiche e sculture che occuperanno un po’tutti gli spazi del museo.

Intanto domani aprono i battenti quattro mostre temporanee: “Humus” di Andrea Francolino, una installazione di 28 bandiere, una per ciascuno stato dell’Unione Europea, accompagnata in sottofondo dalle note dei rispettivi inni nazionali; “Incanto” di Rocco Gurrieri e Irene Montini, giovani fotografi, illustratori e videomaker che per la prima volta espongono il loro lavoro all’interno di un museo: la nuova puntata di “Paradigma. Il tavolo dell’architetto”, il ciclo che con cadenza quadrimestrale ha visto avvicendarsi negli ambienti al piano terra del museo alcuni dei maggiori progettisti della scena internazionale; “Off Suspense” ultimo tassello del progetto periodico “Made In Italy” che ora, per la prima vota, si spinge oltre confine inquadrando Lori Lako, giovanissima artista albanese ma attiva da anni nel nostro Paese, che a Firenze porta il suo lavoro site specific, una riflessione sull’ambiente e sullo sfruttamento delle risorse a livello planetario.

In ottobre si inaugura la personale “Duel” dell’artista afroamericano McArthur Binion, anch’egli al debutto in un’istituzione culturale italiana, mentre a chiudere il 2020 sarà la retrospettiva dedicata a Arturo Martini, fra gli esponenti di spicco del nostro Novecento, che prende spunto proprio dalle opere della collezione permanente del museo. E ancora il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la performance di Marinella Senatore, preceduta dalla prima edizione di un festival dedicato alle arti performative. — G.R.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La storia

L'ultimo gesto d'amore di Lucianina: nel testamento 622mila euro per l'ospedale

di Luca Centini
Speciale Scuola 2030