“Salute”, un universo di notizie sulla medicina e sulla scienza
Domani debutto in edicola per il periodico. Già online da ieri il sito L’immunologo Mantovani: «La pandemia ci insegna a essere umili»
il progetto
Francesco Rigatelli ROMA
Stare bene secondo la scienza. Il nuovo contenitore tematico del gruppo Gedi, “Salute”, online da ieri e la sua versione cartacea mensile, in edicola da domani e ogni ultimo giovedì del mese con “Il Tirreno”, non si propongono un’idea generica, ma applicano alla salute le conoscenze professionali di tutti i quotidiani del gruppo Gedi per trattare questo tema con spirito giornalistico di ricerca, selezione e verifica delle fonti. Come ha ricordato ieri durante la presentazione di “Salute” all’Auditorium di Roma l’immunologo Alberto Mantovani «la pandemia ci ha insegnato a essere umili davanti ai dati che emergono, pronti a cambiare idea se necessario e a prepararsi al futuro studiando il più possibile». Una ricetta medica adattabile al giornalismo e viceversa. Così, senza ideologia e aperto al sapere, nasce il più grande contenitore di notizie sanitarie in lingua italiana. «Vogliamo andare incontro al crescente bisogno di informazione su salute e benessere - spiega il direttore editoriale di Gedi Maurizio Molinari -. La consultazione in tempo reale di questi contenuti, offerti per la prima volta insieme a tutti i siti e giornali del gruppo, è un’opportunità di interazione con i lettori e consente di sfruttare le potenzialità del digitale. Si tratta di una sfida editoriale elettrizzante».
A fare gli onori di casa sul palco dell’Auditorium della Musica di Roma ci sono Daniela Minerva, che guida “Salute”, e Gabriele Beccaria de La Stampa. La prima ricorda come «la medicina non offra certezze, ma soluzioni. Così noi vogliamo trattare i temi di cui discute la gente in autobus o all’apericena partendo dal basso per dare risposte affidabili». Beccaria paragona questo lavoro di squadra a «una rete simile a quella degli scienziati quando fanno ricerca, che si dimostra fondamentale nell’emergenza del coronavirus e può essere utile anche ai giornalisti. Sia il sito sia il mensile hanno l’ambizione di mettere in rete conoscenze e idee qualificate sperando di creare quelli che il fisico Barabási definisce lampi».
Sul sito, su cui fino a domenica 27 si possono seguire in streaming le conferenze scientifiche del festival “Frontiere”, si trovano già una serie di approfondimenti sulle principali tematiche dell’attualità legate alla salute. Il mensile, in edicola da domani, oltre a un’inchiesta sulla situazione sanitaria a sette mesi dall’inizio della pandemia, dedica spazio anche alle patologie cardiache che interessano ampie fasce della popolazione. Alla vigilia della Giornata mondiale del cuore ecco così una serie di dati e dettagliati grafici, secondo cui sono 120mila gli infarti all’anno in Italia e 100mila gli ictus, mentre un milione di cittadini soffre di scompenso cardiaco. E, mentre in Israele si stampano cuori 3D per il trapianto nei prossimi anni, i morti per questo tipo di patologie sono in calo perché ne sappiamo sempre di più e agiamo di conseguenza. Anche a questo, essere sempre più informati per stare bene secondo la scienza, contribuisce “Salute”. —
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