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Gatti con Bach e Stravinskj apre la stagione sinfonica
FIRENZE
Dopo il trionfale concerto del 27 giugno Daniele Gatti torna sul podio del Maggio per il primo appuntamento che apre stasera la nuova stagione sinfonica. Il programma comprende pagine note della tradizione liturgica e rarità d’ascolto d’ispirazione religiosa che vanno dalla cantata “Jesu, der du meine Seele” di Bach (solisti il soprano Eva Mei, il mezzosoprano Wiebke Lehmkuhl, il tenore Mauro Peter e il baritono Thomas Tatzl) alla “Messa per coro e doppio quintetto a fiati” di Stravinskij; dall’Introduzione e Passacaglia “Lauda Sion Salvatorem” di Bruno Maderna nell'anno in cui ricorre il centenario della nascita del compositore veneziano alla suite per orchestra “Nobilissima visione” dal balletto omonimo di Paul Hindemith, nato dalla collaborazione con il coreografo Léonide Massine, che segna l’ultimo lavoro del compositore prima della sua partenza definitiva dalla Germania nazista. Vale la pena segnalare che il brano di Maderna rappresenta una vera rarità. A Daniele Gatti è affidata anche l’inaugurazione sinfonica del prossimo Festival del Maggio il 26 aprile. —
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