Il presidio
“Inequilibrio” tra natura e performance teatrali, da Benvenuti a Verde
Natura e relazioni umane sono le nuove coordinate di “Inequilibrio”, il festival di Armunia che si svolge fino al 13 settembre a Rosignano Marittimo. Il borgo collinare è un luogo inedito per la rassegna - per ventidue anni al Castello Pasquini di Castitglioncello, ancora in fase di restauro - che fa di necessità virtù inventando formule diverse per questa edizione numero 23.
“Inequilibrio”, in collaborazione con la Pro Loco di Rosignano, si avvicina alle realtà locali e dialoga con i cittadini, esplorando una dimensione antica e identitaria del territorio. Per questo l'apertura andata in scena ieri pomeriggio è stata affidata alle associazioni storiche Schola Cantorum e al Gruppo Filarmonico Solvay, mentre nel secondo weekend il festival incontra le celebrazioni per la festa del patrono.
Per avere uno sguardo attuale sul borgo medievale i condirettori Fabio Masi e Angela Fumarola hanno affidato a quattro artisti-performer la creazione di opere site-specific che permetteranno di scoprire il genius loci e l'aspetto “selvatico” del borgo.
«E' un riflessione che parte dalla pandemia – dicono – e si basa sulla riscoperta del rapporto con la natura e le relazioni umane, di cui tutti abbiamo fatto esperienza.
Perciò rappresentano il cuore del festival queste opere performative pensate e concepite per questo luogo, parlando con le persone durante le residenze di agosto». “Dell'invisibile/incarnazioni” sono le performance urbane che eseguiranno negli spazi del castello (cortile interno, terrazza panoramica, torre) e all'aperto (parco dei Poggetti, campo di calcetto Vignone) Ilaria Drago, Alessandra Cristiani, Marcello Sambati e Piergiuseppe Di Tanno sabato 5 e domenica 6, dall'alba al tramonto. Si va dalla lettura di pensieri degli abitanti del paese dalla torre, come un “minareto laico” di Drago alla performance in terrazza di Cristiani, alla poesia di Sambati e l'azione nel parco di Di Tanno.
Secondo filone del festival, direttamente connesso con il lockdown, è la proiezione di video realizzati nei mesi di quarantena durante il secondo weekend. Tra questi il film di Nerval “Dentro l'occhio” sull'esperienza teatrale di Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol a Rosignano con i disabili (11 settembre), i video di Sosta Palmizi con i danzatori senegalesi in “Le melange des anges” e Giuseppe Muscarello con “Quattro canti” (12 settembre), quello realizzato da Armunia con i pensieri degli artisti che hanno dovuto rinunciare al festival per la quarantena.
Infine ci saranno gli spettacoli dal vivo tra il Teatro Nardini – sala trasformata in “un teatro vero e proprio, dotato di camerini e palcoscenico con quintature” sottolineano - e l'auditorium “Danesin”. Tra gli altri, in prima nazionale “Baccanti” di Simone Perelli (5 settembre), “Mozart e Salieri Puskinsuite” di Garbuggino-Ventriglia diretti da Attilio Scarpellini (10 settembre), “Live Mozart e Salieri” di VicoQuartoMazzini (11 settembre). Per finire domenica 13 (Castiglioncello, anfiteatro del Pasquini, ore 18) Giuliano Scabia ricorda il videoartista Giacomo Verde, scomparso a maggio, nella veglia “Giacomo Contastorie” e Alessandro Benvenuti mette in scena “Panico ma rosa. Dal diario di un intubabile” (Rosignano Marittimo, Area Feste l'Oliveta, ore 22). Tra le iniziative collaterali la presentazione di libri e il “Premio Gli Asini” ideato da Goffredo Fofi per gli artisti irremovibili nelle loro idee e obiettivi (domani ore 11). I biglietti si possono acquistare solo on line su www.liveticket.it/Armunia, per gli spettacolii la prenotazione è obbligatoria sul sito www.armunia.eu, dove è disponibile il programma completo. —
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