Italia
Pirlo: «L’ideale sarebbe poter iniziare col pubblico»
Gattuso preoccupato per le sfide difficili ravvicinate, Gasperini per i tempi stretti Il derby fra i fratelli Inzaghi a dicembre. Filippo: «Sarà molto emozionante»
MILANO
La Juventus ha pubblicato, sul proprio profilo Twitter, un video in cui è l'allenatore Andrea Pirlo a commentare il calendario della Serie: «Finalmente sappiamo dove iniziamo. Io e il mio staff avevamo ipotizzato di giocare la prima contro una genovese e infatti è uscita la Sampdoria. Contenti di giocare la prima in casa. Speriamo ci sia il pubblico perché ne abbiamo bisogno noi e ne ha bisogno tutto il calcio. Non vediamo l'ora di iniziare».
Gattuso, tecnico del Napoli, è invece preoccupato per le sfide ravvicinate: «Ci faremo trovare pronti per l'inizio del campionato. Sarà una stagione difficile perché il Napoli dovrà giocare molti big match ravvicinati». Mentre il presidente De Laurentiis guarda alla Juve: «Li affrontiamo alla terza? Sarà dura anche per loro».
Per Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, la sua squadra avrebbe potuto avere più fortuna. «Il sorteggio del calendario ci ha prospettato un programma complesso: nel girone di ritorno disputeremo tanti scontri diretti in trasferta ed, inoltre, sarà difficile affrontare alcuni incastri di calendario considerando gli impegni di Champions League che verranno pianificati tra un mese».
Più arrabbiato il fratello Filippo, tecnico del Benevento, la cui prima giornata è stata rinviata: «Che rabbia non essere presente alla prima di campionato per festeggiare il ritorno in serie A. Aspettavamo con ansia il debutto. Con l'Inter? Ma sì, tanto tutte le avversarie sono temibili, dalla prima all'ultima. Comunque questo rinvio, in parte, mi consola soprattutto per i tifosi che potranno, lo spero tanto, forse essere presenti sugli spalti del Vigorito per ammirare una grande del campionato. Il mio occhio al calendario, comunque, è andato poi subito alla sfida con la Lazio di mio fratello Simone a dicembre. È inutile nascondere che sarà una partita doppiamente emozionante così come fu Bologna-Lazio di due anni fa».
Per Gasperini (Atalanta) «Quel che mi preoccupa di più non è il calendario, che riserva sulla carta periodi più o meno difficili, ma il ritardo di organico e di tempo: ci stiamo allenando in pochi, anche se inizieremo il 26 la cosa mi fa pensare. L'inizio è effettivamente impegnativo, le prime tre trasferte sono con Lazio (posticipata nell'infrasettimanale prima della pausa per le Nazionali, ndr), Torino e Napoli, col Cagliari come prima in casa: tre partite su quattro molto difficili».
Più sereno Fonseca, tecnico della Roma: «Dobbiamo giocare con tutti. All'inizio abbiamo una partita difficile contro l'Hellas Verona e poi giochiamo in casa con la Juve. E' un inizio complicato. Anche il termine del campionato è difficile. Come dico sempre dobbiamo pensare una partita per volta. Adesso pensiamo all'inizio, sarà difficile contro l'Hellas». —
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