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Ferragosto in Lunigiana alla ricerca del Sacro Graal tra boschi, pievi e borghi

gabriele rizza
Ferragosto in Lunigiana alla ricerca del Sacro Graal tra boschi, pievi e borghi

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Non c'è bisogno di scomodare Indiana Jones. La ricerca del sacro Graal in Toscana, da qui a fine mese nell'Alta Garfagnana, è di più facile preda. Ma non per questo meno interessante. Il ferragosto alla ricerca del Graal è un progetto ideato da Schegge di Mediterraneo con la direzione artistica di Consuelo Barilari che coinvolge i comuni di Minucciano, Gorfigliano, Giuncugnano, Sillano e Pieve San Lorenzo, lungo un itinerario geografico ricco di suggestioni. Il panorama che si presenta agli occhi dei partecipanti (distanziamento obbligatorio, ingresso gratuito ma si consiglia la prenotazione, 010 6048277) non passa inosservato, inoltrandosi nei boschi, sostando nelle aie sotto i campanili di pietra o nelle chiese, nelle rocche dentro i castelli, nelle pievi romaniche e nei borghi medievali, fino a raggiungere le cave di marmo nel cuore delle Apuane.

«Abbiamo immaginato - dice Consuelo Barilari - un festival diffuso in un territorio antico denso di storia, natura e mistero». La ricerca del Graal passa attraverso lo schermo, una serie di film en plain air presentati da Italo Moscati e Stefano Bigazzi, fra cui spiccano titoli cult come "Excalibur" di Boorman, la trilogia di Don Brown diretta da Ron Howard, "Il nome della rosa" di Annaud e il "Michelangelo" di Konchalowski. Alle stelle sarà dedicata la notte di Ferragosto, nella piazza del Campanile di Giuncugnano, ospite l'astrologa, scrittrice e attrice Duska Bisconti, mentre domenica 16 Edoardo Siravo nella chiesa vecchia di Gorfigliano, proporrà il recital "Alla ricerca del Graal", un viaggio nel mistero e nel sacro da San Francesco e Dante, a Parise e Buzzati, passando per i Templari, Manzoni, Pascoli, Wilde e Dickens. Il 25 la ricerca si fa gioco con una vera caccia al tesoro (premio l'Arazzo del Graal realizzato da Umberta Burroni) per proseguire il 27 con Simone Pacini che nella Pieve di San Lorenzo presenta "Il teatro sulla Francigena, in cammino dalla Toscana alla Francia". Infine si segnalano gli "Stage nel bosco", uno di pittura a cura di Loris Liberatori, l'altro di drammaturgia tenuto da Patrizia Monaco e ruotante su Shakespeare.


 

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