Italia
Pitt e Jolie: amore, turbolenze e un accordo di divorzio da firmare
Uno schiaffo e addio Brangelini: erano la coppia da sogno di Hollywood Bugie e alcol come in un film. Ma dopo 12 anni restano formalmente sposati
Tredici anni di relazione e di sogni a occhi aperti, i nostri, increduli che tanta perfezione sentimentale potesse esistere. Sei figli - Maddox, Pax, Shiloh, Zahara, e i gemelli Vivienne e Knox - tra biologici e adottati, ovviamente tutti bellissimi. Due film insieme - Mr & Mrs Smith, quello galeotto: si conoscono sul set - e il drammatico By the Sea, diretto da lei con velleità alla Ingmar Bergman visto che racconta di una coppia in crisi e di un matrimonio che va in pezzi, con scene anche molto forti, girato proprio nei primi 365 giorni di matrimonio. Sarà stato quello a portare sfortuna? In fondo anche a Tom Cruise e Nicole Kidman ai tempi di Eyes Wide Shut non andò benissimo. Ma loro erano i Brangelini, cosa sarebbe mai potuto andare storto?
Da allora in realtà un po’ tutto, tanto che a 4 anni della separazione Brad Pitt e Angelina Jolie sono ancora legalmente marito e moglie, con le ultime carte da firmare sulle scrivanie degli avvocati, bloccati dall’arrivo della pandemia. Un dettaglio che ce li rende quasi umani: Angelina avrà fatto il pane in casa durante la quarantena? Chissà.
Certo la loro separazione fu un colpo al cuore, per modalità, e tempistica. Dopo essere stati insieme dieci anni senza «pezzo di carta» («Ci sposeremo quando negli Usa tutte le coppie potranno farlo, anche quelle dello stesso sesso») decidono di farlo nel 2014 con una cerimonia intima - solo loro e i figli - ma allo stesso tempo mediatica: foto vendute alla rivista People, ricavo in beneficienza.
Il matrimonio dura però solo due anni. Nel settembre 2016 è Angelina a chiedere il divorzio, a sorpresa. Lo fa appena scesa da un viaggio in aereo dalla Francia a Los Angeles durante il quale, si scopre dopo, Brad avrebbe alzato le mani sul figlio più grande, Maddox. Quella che segue nei mesi successivi è una dinamica tipica: guerra per la salvaguarda dell’immagine, la cosa più preziosa per un attore. Se Angelina attacca facendo passare Brad come quello violento; poi le cose cambiano. Pitt non solo viene scagionato dai servizi sociali, ma fa pubblica ammenda, cosa che a Hollywood piace sempre tanto: ammette di avere un problema con l’alcool, va in terapia, non rilascia mai dichiarazioni cattive verso la ex, si fa ben volere dal mondo del cinema producendo film come 12 anni schiavo, La grande scommessa, Moonlight (Oscar come produttore).
Certo, in mezzo c’è la battaglia per la custodia dei figli. Angelina vorrebbe la custodia piena e trasferirsi a Londra, dove sta girando il seguito di Maleficient e dove forse ha un nuovo, misterioso fidanzato. Brad non ci sta. Dopo un fallito tentativo di trovare un accordo privato, a giugno del 2017 interviene il giudice e fornisce alla coppia un programma dettagliato di tempo da trascorrere con i figli. La famiglia va in terapia e il rapporto tra i due sembra migliorare fino a un altro intoppo, questa volta relativo ai soldi. Nel 2018 l’avvocato dell’attrice presenta un richiamo formale presso il tribunale di Los Angeles e chiede l’intervento del giudice: secondo lei, Pitt «al momento non ha pagato alcun supporto significativo per i figli». In altre parole: vuole soldi.
E non sono spiccioli. Il patrimonio dei due è valutato sui 500 milioni di dollari: case, investimenti, ma anche i diritti dei film che diventano una forma di proprietà e che, se girati e prodotti durante il matrimonio, devono essere divisi a metà. Gli avvocati dell’attore rispondono che Pitt in due anni ha versato per i bambini diversi milioni sotto forma di psicologi, viaggi e guardie del corpo, ma la tensione rimane alta.
A oggi, le incomprensioni sembrano essersi di nuovo risolte, tanto che non si parla più di avvocati, ma di un accordo rimasto segreto trovato fuori dal tribunale. Non solo, i due ora abitano a dieci minuti di distanza l’uno dall’altro, nel quartiere di Los Feliz, a Los Angeles; i bambini, scortati dalle guardie del corpo, fanno la spola tra una villona e l’altra, tra una piscina e l’altra. Tutti tranne Maddox: il figlio maggiore, ora diciannovenne, frequenta l’università in Sud Corea e da quello schiaffo sull’aereo non ha più riallacciato i rapporti col padre. A fine giugno i paparazzi hanno fotografato Brad che usciva da casa di Angie. Nessun ritorno di fiamma, dicono i bene informati. «Non hanno in programma di riconciliarsi e ogni comunicazione tra loro riguarda i bisogni e il futuro dei loro figli». «Mi sono separata per il benessere della mia famiglia», ha detto Angelina di recente a Vogue India. «È stata la decisione giusta. Alcuni hanno approfittato del mio silenzio per divulgare notizie false, i bambini vedono bugie nei media, ma quando succede gli ricordo che solo loro conoscono la verità. Sono sei ragazzi coraggiosi e forti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
