L’incontro tra eccellenze diventa un viaggio nel tempo
Diversi attori insieme per promuovere il territorio Il sindaco Bini: «È il primo passo verso un nuovo modello culturale»
terricciola
Gina torna in vita, parla e diventa l’ambasciatrice del territorio terricciolese nel mondo grazie all’incontro di diverse eccellenze pisane. Non c’è solo il suggestivo salto nel tempo: l’antichissima urna e le più avveniristiche tecnologie informatiche. Ma a fare la differenza nel progetto di promozione turistica di questo angolo di Toscana è l’incontro tra intelligenze che avvicina all’arte e alla bellezza anche chi è molto lontano grazie alla sua digitalizzazione.
Protagonisti del progetto sono il Comune di Terricciola, il Polo Tecnologico di Navacchio con MakeX, la Rete Toscana della Manifattura Digitale, il dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale Università di Pisa, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.
Gina ha vissuto nel secondo quarto del II secolo a.C. e questo ne fa la testimone di una fase molto antica della storia locale. Ma rende ancora più affascinante il progetto che la riguarda e che porta nel futuro il patrimonio culturale, per preservarlo e renderlo accessibile a tutti.
Il lavoro svolto su Gina, reperto ritrovato in due momenti diversi “rimesso insieme” grazie a un sapiente lavoro di restauro, è stato un momento di crescita e di scambio reciproco di know-how per tutti i soggetti coinvolti. L’affascinate etrusca terricciolese è stata scansionata con sensori ottici «che non necessitano di contatto con l’oggetto osservato - spiegano i curatori del progetto - In questo modo è stato azzerato qualsiasi rischio di derioramento per il manufatto». Il lavoro ad altissima precisione ha consentito la produzione di un modello 3D del reperto che diventa anche un suovenir. E al modellino i progettisti hanno dato anche una voce: Gina parla, racconta le meraviglie del proprio territorio e diventa anche star del web: ha già un suo sito internet .
Ronny Bellagotti è il curatore del progetto oltre che consigliere delegato alla promozione del territorio del Comune di Terricciola. «L’opportunità di crescita reciproca insita in questa sperimentazione ha fortemente interessato ogni attore di questa "filiera digitale locale" permettendo di realizzare il modello 3D a costo zero per il Comune di Terricciola». «Questa collaborazione è un primo passo verso un nuovo modello culturale e che riguarda la valorizzazione delle evidenze della nostra storicità, un’iniziativa che apre nuovi scenari, nuovi modi di vivere la storia la cultura l’arte» ha detto il sindaco Mirko Bini, Sindaco di Terricciola.
«Questa operazione - conclude Andrea Di Benedetto, presidente del Polo Tecnologico di Navacchio - dimostra, ancora una volta, che l’innovazione può e deve essere un'alleata per dare una nuova vita e un nuovo slancio alle bellezze artistiche, culturali e storiche che caratterizzano il nostro paese». —
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