Il Tirreno

La trovata di Schmidt Tre opere online commentate in latino

G.R.

Sul profilo Facebook del Museo fiorentino anche i sottotitoli in lingua italiana 

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ARTE E SOCIAL

In questi giorni di maturità, ascoltare un po' di latino può essere utile. Se poi il ripasso più che lezione cattedratica diventa una finestra aperta sulla storia dell'arte, il dialogo può incuriosire. Di questa formula colloquiale si fanno interpreti gli Uffizi che per tre giorni, da oggi a domenica, attivano un itinerario social nella lingua di Cicerone attraverso facebook, finalizzato a celebrare l'antichità classica in coincidenza con le “Giornate europee dell'archeologia”. Testimoni di questa passeggiata fra le strade dell'antica Roma sono tre video che raccontano altrettanti capolavori conservati nella Galleria: il busto dell'imperatore Traiano, che accoglie i visitatori nel primo corridoio del museo; il gruppo scultoreo del Laocoonte, realizzato da Baccio Bandinelli dopo la scoperta a Roma nel 1506 dell'originale greco, oggi ai Musei Vaticani; la “Calunnia” del Botticelli, nel quale l’autore della “Primavera”, sul finire del 400, ripropose il soggetto e la composizione di un'opera del pittore greco Apelle, fra i massimi dell’antichità. Relatori saranno rispettivamente Novella Lapini, Alessandro Muscillo e Carolina Forasassi. Alla kermesse europea, giunta all’11esima edizione, partecipano oltre venti paesi, coinvolgendo tutti i principali musei e siti arheologici del vecchio continente, dalle grotte di Altamira al Colosseo, da Stonehenge a Pompei. "La scelta della lingua latina per conoscere e approfondire alcune delle opere più significative degli Uffizi - commenta il direttore Eike Schmidt – è un’immersione nella civiltà del nostro passato, un modo per ristabilire il contesto storico. La raccolta di statue classiche degli Uffizi è tra le più importanti al mondo, le pitture del Rinascimento ispirate alla letteratura e alla filosofia in lingua latina sono addirittura uniche: utilizziamo questi tesori anche per far rifiorire il patrimonio immateriale del latino nel ricordo delle glorie e degli ideali della civiltà romana”. Se il latino non vi è familiare niente paura: leggete i sottotitoli italiani. —G.R.

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