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Cinema, prove di riapertura: sale multifunzionali e spettacoli online
L’iniziativa della Compagnia: un numero prefissato di posti a sedere e allo stesso tempo la possibilità di vedere lo spettacolo in rete
FIRENZE. Dopo una lunga attesa, è finalmente ufficiale: le sale cinematografiche potranno riaprire il 15 giugno come ha stabilito dil Decreto del presidente del consiglio. Con una non indifferente lista di misure da rispettare, a partire dalla capienza massima fissata in 200 persone (incluso il personale di sala).
Le domande lasciate aperte dalle disposizioni del decreto sono tante. Due su tutte. Le sale più piccole saranno in grado di sopportare questa riduzione dei posti? E soprattutto come risponderà il pubblico, si lascerà alle spalle la paura del contagio?
Una risposta alle nuove panoramiche e alle problematiche aperte dal coronavirus sull'esercizio cinematografico arriva ora a Firenze, dall'esperienza della Compagnia, la Casa del cinema della Toscana. Che raccoglie la sfida e lancia il progetto “Più Compagnia”, una soluzione unica in Italia nel suo genere, uno spazio virtuale che mette il cinema al centro, ma che allarga il cerchio accogliendo al suo interno anche eventi di letteratura, di teatro, di musica edi danza.
Il profilo si fa ibrido
La "vecchia" sala cinematografica resiste, accoglie un determinato, e prefissato, numero di spettatori, ma al contempo supera le mura domestiche e abbraccia contemporaneamente la platea virtuale dell'online. Come dire, una sala senza confini, da tutti raggiungibile da qualsivoglia distanza, fruibile con qualsiasi dispositivo connesso.
A questa nuova sala multifunzionale si potrà accedere direttamente dal sito www.cinemalacompagnia.it: qui l’utente troverà le offerte dettagliate con didascalie e spiegazioni, orari e prezzi, in cui si potrà muovere liberamente scegliendo “lo spettacolo” preferito.
Il cinema multidisciplinare
Perchè a differenza delle altre proposte in streaming (come MioCinema, IoRestainSala, RaiPlay) Più Compagnia proporrà degli orari ben definiti, «come se si andasse fisicamente al cinema», un ingresso evidenziato anche dall’impostazione grafica, dopo un passaggio in biglietteria, con modalità di pagamento online.
«Il nome – spiega Stefania Ippoliti, responsabile Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana - nasce dal senso multidisciplinare del progetto, evidenzial’intenzione di affiancare alla sala tradizionale uno spazio in più dedicato ai contenuti culturali già proposti dalla Compagnia e dai festival. Una modalità di accesso, nella prospettiva di essere stabile e duratura nel tempo, destinata ad ando ccompagnare e arricchire la programmazione in sala, anche quando sarà terminata la fase dell'emergenza sanitaria».
Il viaggio di Più Compagnia parte con la letteratura in coincidenza col Premio von Rezzori numero 14, che dal 26 al 28 maggio che smista una serie di incontri, conversazioni e letture a ingresso gratuito, protagonisti nomi prestigiosi, come Fabrizio Gifuni e Ralph Fiennes che dialogano col mondo letterario e cinematografico di “Cime tempestose” dal romanzo di Emily Bronte.
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