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Mattatore, innovatore, unico Fiorello 60, sembra impossibile
Lo showman siciliano taglia un grande traguardo: dai villaggi turistici al boom del karaoke fino ai successi in Rai e Sky: un cammino travolgente
ROMA
Showman, comico, cabarettista, imitatore, cantante, conduttore radiofonico e televisivo. L’inarrestabile Rosario Tindaro Fiorello compie 60 anni. Il migliore mattatore italiano, animale da palcoscenico in grado di intrattenere e divertire da oltre 30 anni, oggi più che mai protagonista dello schermo. Fiore, come lo chiama il suo amico Amadeus, nasce a Catania il 16 maggio 1960, è il primo di quattro figli. Cresciuto ad Augusta, dove frequenta il liceo scientifico, compie la gavetta in una radio locale. Dopo aver conseguito la maturità scientifica inizia a lavorare per alcuni villaggi turistici, diventando uno degli animatori più conosciuti a livello nazionale. Lla notorietà e la fama arrivano nel 1992 con il Karaoke: Fiorello riporta la gente in piazza, facendo cantare in tutte le città d’Italia giovani e meno giovani. Lo showman s’impone come fenomeno televisivo e il suo famoso codino diventa un marchio della sua immagine. Arriva l’amara parentesi della droga che Fiorello ricorda come una malattia. «Cocaina - racconta - Per me è stata una malattia. La cocaina è il diavolo, ti illude di non essere solo, ti convince di essere il più forte». Nel gennaio 2001 approda in Rai: conduce con successo il sabato sera di Rai Uno con il varietà “Stasera pago io”. Nell’autunno del 2001 è la volta del programma radiofonico “Viva Radiodue” assieme a Marco Baldini, che riprende nell’autunno del 2002 e che continua per gli anni successivi. Torna sugli schermi di Rai1 nella primavera del 2002, di nuovo con ’Stasera pago iò, bissando e superando il successo dell’edizione precedente. Nell’aprile 2009 inizia una nuova avventura televisiva con un nuovo programma dal vivo per Sky. Torna in Rai a metà nel 2011 con un nuovo programma - in quattro puntate - il cui titolo, ’Il più grande spettacolo dopo il weekend’, poi sarca ance sul web con “Edicola Fiore e di nuovo in Rai, con “Viva RaiPlay”. Nel febbraio scorso è stato co-conduttore del festival di Sanremo al fianco di Amadeus. —
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