Il presidio
Vecchioni «Il lockdown? Ho scritto un libro...»
MILANO
«In questi mesi ho scritto un nuovo romanzo, ho già mandato le bozze, l'ho scritto tra febbraio e marzo: si intitolerà 'Lezioni di volo e di atterraggio', sono delle lezioni che davo ai ragazzi al parco, verso la fine degli anni Ottanta». A rivelarlo è Roberto Vecchioni. «Ai concerti è bello vedere la massa di gente, le persone che applaudono, ballano, cantano con te, sennò che senso ha il live?". Anche sui live virtuali è perplesso: "Tutto quello che è virtuale è un surrogato, non ha il valore di quello reale».
Da acceso tifoso, sulla ripartenza del calcio è piuttosto freddo: «In questo momento non me ne frega nulla del calcio. E sto benissimo così».
Infine Vecchioni ha raccontato di abitare in prossimità di della casa di Silvia Romano, a Milano: «Abito di fronte a casa sua, a Milano, qui c'è una festa bellissima, la via è piena di fiori e di cartelli. E' davvero una cosa bellissima». —
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