Il presidio
Nigiotti canta il lockdown «La Terrazza Mascagni che vedo dalla finestra»
LIVORNO
«Un semplice provino registrato nel salotto di casa mia mentre canto con il microfono appiccato alla bocca una nuova storia che mi appartiene».
Con queste parole Enrico Nigiotti, che proprio questa sera era atteso in concerto a Firenze al teatro Verdi per lanciare il suo tour ora slittato (coronavirus permettendo) al 22 ottobre, licenzia per i suoi fan un brano inedito, da oggi disponibile sui canali social del cantautore livornese.
Il titolo è eloquente, «Terrazza Mascagni», che suona come una dedica alla sua città tramite uno dei suoi simboli più cari e romantici. E suggestivi.
«Ho scritto una canzone in questi giorni – racconta il cantautore livornese – per piano solo e voce. L’ho scritta a casa, non solo per le cause di forza maggiore che tutti conosciamo, ma perché qui, fra le mura domestiche, sono sempre nati la maggior parte dei miei pezzi.
Sussurro i miei pensieri tutto di un fiato osservando il mio infinito: il mare che ogni giorno vedo dalla finestra.
Ho deciso di intitolare così questo brano e di donarlo ai miei fan per ringraziarli del loro grande affetto e sostegno». Un verso di “Terrazza Mascagni” racchiude il senso della canzone: “Respira come fanno i viaggiatori, in un momento che tutto sembra sia libertà”. Un invito a guardare avanti, a non smarrirsi per strada. «Una passerella aperta sul mare –conclude Nigiotti – per un viaggio poetico che racchiude in sé la condivisione di un sentimento che accomuna gli italiani e non solo». –
G. R.
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