Il Tirreno

Il sole diventa letale unica salvezza il buio ecco “Into the night” l’aereo dei... fortunati

Guido Fiorini

Le persone sanno unirsi nel nome del bene comune o prevale l’interesse del singolo? Dal 1° maggio su Netflix

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Jason George, che ha lavorato a The Protector e Narcos per Netflix, è il creatore di “Into the night”. E lui stesso commenta così il suo lavoro: «All’interno di questo thriller ambizioso, si pone la tipica domanda che si sente spesso in questi tempi “le persone possono unirsi nel nome del bene comune – o prevalgono gli interessi del singolo?” Mi ha attirato l’idea che un volo commerciale diventasse un’improvvisata comunità, raccogliendo sconosciuti con diverse provenienze e credo. A volte questo può condurre ad amicizie, in altri casi diventano liti sui braccioli». Sembra fotografare la situazione attuale. La prima stagione arriva su Netflix il 1° di maggio.

È il primo show realizzato in Belgio dal colosso dello streaming: Into the night ci proietta in uno scenario apocalittico, con il sole che diventa letale per chiunque sia esposto alla sua luce. Quindi un aereo di linea partito da Bruxelles è costretto a viaggiare verso occidente per trovare salvezza nella notte. In sostanza la storia si sofferma su come è possibile conservare la propria umanità di fronte a un disastro di proporzioni globali.

La serie è basata dall’e-book dell’autore di fantascienza polacco Jacek Dukaj. Il romanzo digitale “The Old Axolotl” (“Starość aksolotla”) è stato pubblicato nel 2015 ed è considerato un esempio di letteratura elettronica. Tomek Bagiński, produttore esecutivo, ha detto: «L’idea per Into The Night è tratta da questo grande romanzo che parla di transumanismo. Ciò che ho amato di più di questa storia è l’ineluttabilità dell’apocalisse e l’idea che si possa scappare da essa a bordo di un aereo, assieme a un gruppo di sconosciuti che non parlano nemmeno la stessa lingua. Non conosciamo mai le persone con cui viaggiamo, e pensare che forse adesso quelle persone sono parte della tua tribù, ed è da loro che dipende la tua sopravvivenza è la base di un grande dramma e un grande thriller».



La serie inizia con un improvviso evento solare, quando il sole comincia inspiegabilmente a uccidere chiunque sul suo cammino. Lo show è incentrato sui “fortunati” passeggeri e membri dell’equipaggio di un volo notturno partito da Bruxelles, mentre cercano di volare verso occidente, nella salvezza della notte scura. I passeggeri a bordo sono di diverse nazionalità e parlano diverse lingue, sono ricchi e poveri, giovani e vecchi, civili e militari. Questi viaggiatori apparentemente ordinari condividono un’unica cosa: il desiderio di sopravvivere al sole — e alla reciproca compagnia — con ogni mezzo necessario.



Sono 12 gli attori principali, provenienti da Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Russia e Turchia.

Pauline Etienne interpreta Sylvie. Mathieu è interpretato da Laurent Capelluto, Nabil Mallat è Osman. Stefano Cassetti è Terenzio, Jan Bijvoet è Rik, Astrid Whettnall è Gabrielle, Vincent Londez è Horst e Regina Bikkinina è Zara.

Poi ci sono Ines, interpretata da Alba Gaïa Bellugi e Babetida Sadjo, Laura. Infine Mehmet Kurtulus è Ayaz e Ksawery Szlenkier è Jakub.



Sei puntate, dal 1° maggio, su Netflix.

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